28 aprile 2011

Evolvi te stesso!

Nessuno dovrebbe rinunciare ad una vita normale per colpa di un incidente, e nemmeno abbandonare un sogno per una limitazione fisica. E' quello che crede David Sarif, idealista, filantropo, fondatore e direttore generale delle Industrie Sarif. Ha acquistato una fabbrica di automobili in fallimento, a Detroit nel 2007, attrezzandola per la produzione automatizzata di protesi e fondando le Industrie Sarif. Oggi l'azienda e' specializzata nella progettazione e nella realizzazione di potenziamenti meccanici avanzati per l'innesto umano. Le Industrie Sarif credono che la ricerca, lo sviluppo e l'implementazione dei potenziamenti consentiranno alla razza umana di progredire verso un futuro migliore, dove l'individuo sara' piu' forte, veloce e intelligente. [estratti dal sito delle Industrie Sarif]

Devo deludervi. Le Sarif Industries non sono un autentico complesso industriale... Esistono solo nell'universo di Deus Ex (un videogioco) e il loro presunto sito e' solo un'operazione di marketing virale in vista dell'uscita dell'ultima versione del gioco (Deus Ex: Human Revolution - a fine agosto in Italia. Qui il sito). L'unico motivo per cui ne parlo su questo blog e' che "Human Revolution si confronta con l'etica del transumanesimo" (Wikipedia) e contiene il messaggio che l'umanita' (nel videogioco) si sta spingendo troppo oltre. Non conosco i "capitoli" precedenti della serie, ma non mi sorprenderebbe troppo se si trattasse del solito reciclaggio del mito di Icaro. Su Wikipedia, pero', si cita anche Dedalo, il che fa ben sperare - se qualche lettore gamer fosse in grado di lluminarmi (nei commenti) sul 'messaggio' delle versioni precedenti, sarei grato.

Tornando al sito delle fantomatiche Industrie Sarif: se come il sottoscritto aspettate con impazienza l'arrivo dell'era postumana non potra' che piacervi... Ho trovato particolarmente affascinante la sezione "la strada fin qui" dove sone descritte, mischiando realta' e fantasia, le pietre miliari del processo che, nel corso di sessanta anni (dal 1960 al 2020), ha portato gli "innesti miglioranti" dai laboratori al mercato di massa - e come tutte le rivoluzioni, anche questa produce la sua contro-rivoluzione, sotto forma del gruppo anti-protesi Fronte per l'Umanita'. Uno scenario le cui grandi linee sono tutt'altro che assurde...

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Anche io non so' la storia dei precedenti deus ex ma credo sia un videogioco che si avvvicini molto ad un aventuale futuro, non proprio il 2029 come nel gioco ma credo del 2050 uno scenario del genere si possa avere.
Io ho gia' prenotato il gioco da gamestop.
Per quanto riguarda il tizio che della fabbrica di potenziamenti umani potrei essere io !!

Malthus ha detto...

Ironicamente i giochi di questa serie sono stati criticati da vari covi di ludditi.
Consiglio di leggere la trama dei giochi precedenti, sono molto ben fatti e contengono interessanti spunti di pensiero.
Il riferimento a Icaro è esplicito nel trailer: http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=Kq5KWLqUewc

Ubik ha detto...

Io consiglio il gioco a qualsiasi videogiocatore in quanto è un vero capolavoro videoludico, e lo consiglio in special modo anche a tutti coloro che si interessano della questione transumanista. Il gioco lascia totale libertà al giocatore di decidere come vivere la sua esperienza da transumano. La trama del gioco coinvolge anche teorie del complotto, rivolte seccessioniste, problemi sociali, strapotere delle megacorporazioni, crisi energetiche e problemi ambientali. Direi una realistica trasposizione videoludica di come forse la nostra vita potrebbe essere intorno a quell'anno. Comunque il messaggio che alla fine filtra dai tre episodi della serie è che nessuno può fermare il futuro, ma che aspetta a noi far si che si realizzi l'Utopia piuttosto che la Distopia.

Ps: già che sono in argomento volevo chiedere se quì ,su questo meraviglioso blog, ci sono articoli sull'ingegneria biomedica, come ad esempio quali sono le università che in Italia ne tengono dei corsi di laurea, eventuali progetti di ricerca etc...

Estropico ha detto...

Grazie del commento! Per quanto riguarda la tua domanda sull'ingegneria biomedica, quali sono le università che in Italia ne tengono dei corsi di laurea, eventuali progetti di ricerca etc, temo che sia un tasto che non abbiamo mai toccato, sorry! Se tu in seguito trovassi delle informazioni, ti sarei grato se me le inviassi, potrebbero interessare altri lettori.

Ciao,
Fabio