24 gennaio 2011

Letture crioniche: Cryoburn

Non l'ho letto, non conosco l'autore e non penso che lo leggero'... E allora per quale strano motivo ce lo segnali, vi chiederete giustamente. Perche', come suggerito fin dal titolo ("Cryoburn"), questo libro di fantascienza incorpora la crionica (o ibernazione umana, o criopreservazione) nella propria trama ed e' un (altro) esempio di come il meme della crionica abbia piu' successo nella fiction che nella realta'... Da Amazon: Solo cinque giorni dopo il suo arrivo ad una conferenza crionica su un lontano pianeta, un diplomatico interplanetario e' drogato e rapito. Ritrovatosi poi abbandonato e confuso, sara' ospitato dal figlio della fondatrice del movimento di "riforma crionica", oggi forzatamente criopreservata, in un edificio occupato da squatter che gestiscono una clinica crionica illegale. Fra le review dei lettori leggo che l'autrice (Lois McMaster Bujold, qui il suo sito) sfrutta le convenzioni della fantascienza per esplorare gli effetti di future tecnologie sulla societa' - e la tecnologia qui in questione e' la crionica, o meglio, l'animazione sospesa. Si  noti pero' che nel romanzo si usa il termine 'crionica', cioe' il termine oggi utilizzato per descrivere la criopreservazione (ad oggi irreversibile) di chi sia recentemente defunto, nella speranza di una futura rianimazione, ma nel mondo descritto da Cryburn la crionica e' reversibile (quindi 'animazione sospesa' sarebbe il termine piu' corretto). Sempre fra le recensioni dei lettori, su Amazon, leggo che "questo e' un libro sulla morte, su come la confrontiamo e sull'invecchiare". Posso solo chiedermi a quali conclusioni giungano su questi temi i protagonisti del romanzo: le solite scuse mortaliste di fronte alla fine della propria esistenza, o qualcosa di piu'... estropico? Chissa', forse in una societa' in cui l'animazione sospesa e' una realta' di tutti i giorni, emergerebbero nuove filosofie, nuovi stili di vita, nuovi approcci che noi, naufragati in una realta' diversa, non riusciamo ad immaginare. Se qualche lettore leggesse Cryoburn sarei grato se ci facesse sapere...

1 commento:

Dirisinil ha detto...

Solo un commento sull'autrice, una delle penne più originali e profonde della fantascienza contemporanea. Quasi tutti i romanzi e i racconti di questa saga "dei Vor" sono stati premiati, alcuni sono dei capolavori.