30 novembre 2010

NEWTON: Robotica e Realtà Aumentata

Sempre più riviste scientifiche si stanno approcciando a temi di interesse transumanista. In particolare sono da segnalare gli articoli della rivista NEWTON che qualche mese fa era gia uscita con un interessante speciale sulla Robotica (acquistabile come arretrato):

Per anni nei laboratori si è sviluppata una ricerca per perfezionare le macchine in quanto tali. Siamo arrivati a braccia meccaniche capaci di sollevare tonnellate, ma incapaci di tenere una piuma senza farla scivolare via. La colpa era nell’approccio, non nel risultato finale. Bisognava solo lasciarsi ispirare dal più perfetto dei meccanismi, quello umano. Oggi, si è capito che l’evoluzione del nostro corpo è una chiave per sviluppare una nuova generazione di robot. Non più pensati per adempiere a una sola funzione, ma capaci di interagire col mondo esterno imparando, creando una sinergia impossibile anche solo da immaginare prima. Magari collaborando pure tra loro. Dove stanno portando avanti questa rivoluzione artificiale? In Italia, perché non servono magazzini di computer, non si parla di potenza di calcolo: quel che conta sono le idee, e alla Sant’Anna di Pisa o all’IIT di Genova ne hanno di ottime...

E ora ripropongono uno speciale sulla Realtà Aumentata
che tratta di tutte quelle tecnologie per il potenziamento umano "indiretto" ovvero ottenuto tramite strumenti elettronici di utility e commodity che integrano la nostra esperienza di vita quotidiana, ovvero elementi virtuali, multimediali, e dati geolocalizzati inseriti ad esempio in smartphone o occhiali indossabili. Le applicazioni vanno dalla possibilità di reperire informazioni rispetto al luogo in cui ci si trova (come alberghi, bar, ristoranti, stazioni della metro), visualizzare voci Wikipedia sovrapposte alla realtà, ritrovare la macchina parcheggiata; giocare a catturare fantasmi e fate invisibili usando una intera città come campo di gioco (come nel gioco Invizimals della PSP), taggare luoghi, inserire dei messaggini 3D in un luogo specifico per settare un punto di incontro per ritrovarsi ecc. Un bravo al direttore della rivista Cristiano Taglioretti: continui così.

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