25 novembre 2010

Neuroscienziati dimostrano che dormire aiuta a ricordare meglio

Un nuovo studio pubblicato sul Journal of Neuroscience dai ricercatori dell'Università di York e della Harvard Medical School, suggerisce che il sonno aiuta la gente a ricordare una parola appresa di recente e a incorporare nuovi vocaboli nel loro "lessico mentale".

I ricercatori hanno quindi voluto vedere se imparando alla sera nuove informazioni, queste fossero più facilmente ricordate il giorno seguente, dopo una sana dormita. Così ai volontari è stato chiesto di imparare vocaboli nuovi di sera e poi con un test eseguito due volte usando un elettroencefalogramma o EEG, prima di andare a dormire e il mattino seguente al risveglio, gli esperti hanno misurato la loro memoria. E’ emerso che al mattino i volontari ricordano un maggior numero di parole, rispetto a quelle ricordate la sera subito dopo averle apprese.

E' da tempo ormai che gli studi scientifici segnalavano l'importanza del sonno come toccasana per la memoria ma questa è la prima volta che si è davvero potuto osservare in azione il cervello, e capire l'importanza dell'attività dei fusi del sonno nel processo.

L'autore principale dello studio, il Dr. Jakke Tamminen, ha dichiarato: "Le nuove memorie sono realmente utili solo se è possibile collegarle a informazioni che già conoscete. Il nostro studio identifica l'attività cerebrale durante il sonno che organizza i nuovi ricordi e rende quei collegamenti vitali con le conoscenze esistenti". Fonte: University of York

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