21 ottobre 2010

Il nuovo libro di Kevin Kelly: Cosa vuole la tecnologia

Sono passati dodici anni da quando Kevin Kelly pubblico' Out of Control: la nuova biologia delle macchine, dei sistemi sociali e dell'economia globale e, finalmente, ecco un suo nuovo libro: What Technology Wants, qui sul sito di Kelly, dal quale riassumo e traduco quanto segue:

Questo libro introduce una nuova interpretazione della tecnologia. Esso suggerisce che la tecnologia, nel suo insieme, non e' solo un ammasso di cavi e metallo, ma un organismo vivente dotato di bisogni e tendenze inconsce. Kelly guarda al mondo attraverso gli occhi di questo sistema tecnologico globale per scoprire "cosa voglia"> L'autore usa poi vividi esempi dal passato per seguirne la lunga traettoria e segue una dozzina di possibili future treattorie per stimare dove stia andando. Questa nuova teoria della tecnologia offre tre idee: comprendendo quello che la tecnologia "vuole", possiamo prepararci meglio all'arrivo delle inevitabili tecnologie all'orizzonte; adottando un'attitudine pro-attiva e aperta, possiamo influenzare la rotta delle tecnologie verso ruoli positivi; allineandoci agli imperativi di lungo termine di questo sistema quasi-vivente possiamo sfruttarne i benefici.

Dalla recensione dell'Economist:


Kelly sostiene che il "technium", l'ecosistema di tecnologie, "desidera" crescere in complessita' e colonizzare nuove aree, esattamente come fa la vita biologica. Così come l'acqua "vuole" scorrere a valle e così come la vita tende a crescere in complessita' e a colonizzare nuove nicchie,  così la tecnologia "vuole" espandersi ed evolversi. Non abbiamo altra scelta che abbracciare questa tendenza, perche' la e' la tecnologia che sostiene la nostra societa' e la nostra relazione con la essa e' simbiotica. Kelly non e' il solo a vedere la tecnologia come un'inarrestabile forza della natura. Ted Kaczynski, l'Unabomber, sosteneva tesi simili. Nel capitolo intitolato "L'Unabomber aveva ragione", Kelly ne esamina le tesi e spiega come, partendo da posizioni molto simili sulla natura delle tecnologia, e' possibile arrivare a conclusioni profondamente diverse. Contrariamente al terrorista ed omicida Kaczynski, Kelly e' ottimista: ritiene che, meglio comprendendo la natura della tecnologia, l'umanita' potra' prendere decisioni piu' sagge circa quali tecnologie adottare.

Qui il libro di Kelly sul sito della casa editrice (la Penguin).

1 commento:

Estropico ha detto...

Mi correggo: sono passati *sedici* anni da quando Kevin Kelly pubblico' Out of Control! Non ho idea di come possa essermi dimenticato di averlo letto nel corso di un giro di tre mesi da New York a Los Angeles, nel '94...