22 settembre 2010

Vivi a lungo e prospera


Natasha Vita-More ci aggiorna sul prossimo Humanity+ Summit. Intitolato Live Long and Prosper, si terra' a Los Angeles il 5, 6 e 7 novembre prossimi e mira a far convergere l'interesse per tecnologia, business, tecnologie emergenti, longevismo, bioetica, economia, cambiamento sociale, integrazione uomo-computer, gaming, realta' virtuale, etc. Il tutto in un'ottica orientata al futuro. Da queste parti teniamo sempre d'occhio sia gli Humanity+ Summit che molte altre conferenze in giro per il mondo. Anche se a volte geograficamente poco accessibili, sono sempre ottime fonti di informazioni tramite gli ormai immancabili video on-line, siano essi in tempo reale o registrati (qui quelli del precedente Humanity+ Summit).

Quello di cui vorrei occuparmi in questo post, pero', e' la scelta del titolo - casomai vi fosse sfuggita l'allusione fantascientifica, questo link svelera' il mistero. Da sempre, transumanisti, futurologi e chiunque altro dedichi buona parte delle proprie capacita' di elaborazione al tema del futuro, e' accusato di sognare ad occhi aperti e di aver letto/visto troppa fantascienza. Non rischiamo di rinforzare lo stereotipo adottando una frase che piu' sci-fi geek non si puo', quale appunto "Vivi a lungo e prospera"?

Forse. Ma che ci piaccia o meno, se abbiamo un problema di immagine non sara' certo il titolo di una conferenza a cambiare le cose e se dovessimo riassumere in cinque parole i nostri obiettivi faremmo fatica a far di meglio di quanto detto da un certo vulcaniano con le orecchie a punta... E non dimentichiamo che l'universo di Star Trek e' sempre stato una fonte di innovazione, dal primo bacio interrazziale in televisione (qui il video), agli equipaggi multietnici (e multispecie, androidi inclusi), per non parlare del famoso "arrivare laddove nessun uomo è mai giunto prima" e della popolarizzazione del concetto di Hive Mind, tramite i Borg (vedi Noi Borg. Speculazioni sulle menti-alveare come stato postumano, di Anders Sandberg).

Insomma, fino a quando la realta' raggiunge, o supera, la fantasia, qualsiasi visione del futuro puo' essere facilmente ridicolizzata come "fantascienza", dopodiche' non e' nient'altro che la realta' quotidiana. E dato che le visioni del futuro sono esattamente quello di cui ci occupiamo su Estropico, tanto vale rassegnarci alle occasionali accuse di fantascientificita' ed abbracciare il nostro Trekkie interiore...

Image: Live Long and Prosper. Se non potete andare alla conferenza, compratevi la maglietta :-)

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