22 luglio 2010

La crisi economica del 2030 sara' causata dall'invecchiamento della popolazione mondiale



Un video per segnalare un'importante iniziativa del Lifestar Institute a cui ho gia' accennato qualche tempo fa: "Nel giro di pochi decenni la gia' traballante economia mondiale sara' portata alla bancarotta dai crescenti costi dell'assistenza medica dovuti all'invecchiamento della popolazione. La LifeStar World Health Initiative e' stata creata con l'obiettivo di risolvere il problema delle malattie tipiche della terza eta' in tempi radicalmente brevi, tramite livelli senza precedenti di collaborazione internazionale." Spero di riuscire a tornare ad occuparmi dell'iniziativa nei prossimi giorni...

2 commenti:

Franco Fiori ha detto...

Secondo me anche la crisi attuale è causata da problemi simili: l' avanzamento della tecnologia sta causando perdite di posti di lavoro per i giovani, lavori precari e sottopagati, numero di pensionati in aumento vertiginoso etc etc.
Col tempo continuerà a peggiorare,a d un certo punto bisognerà fornire una sussistenza minima ai giovani con uno stipendio statale automatico per tutti. Cioè le macchine e i robot dovranno diventare la forza lavoro e lavorare gratis per gli umani.

Painlord2k ha detto...

La disoccupazione, in gran parte, è dovuto all'assurdo livello di pressione fiscale che grava sulle nostre società e serve a mantenere la burocrazia statale e i politici.

Un lavoratore viene assunto solo se produce più di quello che costa, le tasse semplicemente aumentano i costi. Questo rende i lavoratori marginali (giovani, non specializzati, donne, persone con handicap) non assumibili.

Lo stesso effetto viene prodotto dalle tasse sul carburante per le auto (se mi costa troppo muovermi da casa al lavoro, perché cercare un lavoro più remunerativo ma più lontano?) e dal costo elevato delle abitazioni (se non trovo una abitazione decente che mi posso permettere vicino a dove lavoro, non posso lavorare). In entrambi questi casi le cause principali sono le leggi, i regolamenti e le tasse dello stato / regioni, province e comuni, che limitano la possibilità di costruire liberamente, vendere, muoversi, etc.).

Ugualmente, la mancanza di innovazione rapida da parte delle sanità pubbliche è dovuta al fatto che la sanità, sia che sia controllata direttamente dal pubblico come in Italia oppure che sia controllata indirettamente attraverso leggi e leggine e regolamenti, come negli USA, ha poco interesse o possibilità di innovare liberamente. Tanto che si assiste al paradosso che gli animali domestici possono ricevere cure più avanzate di quelle disponibili ai loro padroni.

Il problema creato dall'invecchiamento della popolazione è dovuto alla rigidità del mercato del lavoro, per cui si obbligano o si incentivano ad andare in pensione non solo e persone in condizioni psicofisiche carenti, ma anche quelle che potrebbero benissimo lavorare.
Magari non 40 o 36 ore alla settimana, ma 24 o 18 ore.

Modificando il mercato del lavoro in modo da permettere questa flessibilità permetterebbe di tenere attive (e quindi in buona salute e utili a se stesse e agli altri) moltissime persone che altrimenti sono condannate ad essere solo un peso morto e a passare il tempo in osteria a bere.

Basterebbe fare in modo di lasciare la possibilità di lavorare legalmente anche ai pensionati. Prenderebbero la pensione (accumulata con i loro soldi) e, lavorando, un ulteriore reddito che potrebbero spendere in medicinali, cure, vacanze, etc.

Al contrario, forzandoli a non lavorare, li forziamo ad essere più poveri e a vivere peggio.

Se la vita delle persone si allunga non può essere un problema. Se lo sembra, il problema è altrove.