21 giugno 2010

Letture: L'ottimista razionale

Segnalo l'uscita di The Rational Optimist, di Matt Ridley. A giudicare dal sito (e dai due video qui sotto) sembra una proverbiale boccata d'ossigeno nell'asfissiante ecocatastrofismo imperante. Riassumo, traducendo liberamente: Ridley lancia un contrattacco al diffuso pessimismo dei nostri tempi. Per quanto ci piaccia pensare il contrario, le condizioni di vita sul pianeta stanno migliorando. 10.000 anni fa' la Terra ospitava 10 milioni di esseri umani. Oggi siamo piu' di sei miliardi, il 99% dei quali vivono molto meglio dei propri antenati dell'eta' della pietra. La disponibilita' di tutto quanto si possa desiderare e' aumentata in maniera irregolare in questi 10.000 anni, ma e' cresciuta rapidamente negli ultimi 200: calorie e vitamine (nella dieta), acqua pulita, macchinari, privacy, possibilita' di viaggiare e comunincare su lunghe distanze, etc. Eppure, nonostante tutto cio', il pessimismo circa il futuro e' dato praticamente per scontato. Matt Ridley, nel suo The Rational Optimist, sostiene che gli scambi commerciali sono alla base del progresso e che tali scambi possono essere positivi solo in una situazione di rispettiva fiducia. Nel suo libro si propone di dimostrare che la soluzione ai nostri problemi, reali o immaginari che siano, e' di continuare sulla strada che abbiamo intrapreso 10.000 anni fa': quella dei continui cambiamenti.



2 commenti:

Anonimo ha detto...

cfr. ecocatastrofismo

«È una situazione ormai irreversibile e penso sia tardi per porvi rimedio»

«Esseri umani estinti entro cento anni» La catastrofica previsione del
biologo Frank Fenner.

Cause: esplosione demografica e consumi fuori controllo

http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/10_giugno_20/estinzione-razza-umana-marchetti_d0d140f8-7c4e-11df-bd5b-00144f02aabe.shtml

Estropico ha detto...

Ringrazio per la segnalazione di questo perfetto esempio di ecocatastrofismo... Su una sola cosa riesco ad essere d'accordo con Fenner, quando dice che "L'homo sapiens sarà estinto probabilmente nei prossimi 100 anni". Ma non come pensa lui... :-)