14 maggio 2010

Resveratrolo: problemi in un trial clinico

Il resveratrolo e' una delle sostanze piu' promettenti dal punto di vista longevista. Si teorizza che sia un caloric restriction mimetic e ne ho gia' parlato sul blog (mettete "resveratrolo" nel motore di ricerca per trovare i post in questione). Ora, pero', arriva una cattiva notizia dal fronte della ricerca. Nel 2008, la GlaxoSmithKline ha pagato 720 milioni di dollari per la Sirtis, l'azienda che ha sviluppato una molecola simile al resveratrolo, ma mille volte piu' potente (la SRT501). Ma ora leggo su Ouroboros che la Glaxo ha sospeso un trial clinico in pazienti afflitti da mieloma multiplo, in quanto molti dei pazienti hanno sviluppato insufficienza renale acuta. Piu' precisamente: lo studio procede, ma non saranno piu' inclusi nuovi pazienti fino a quando non sara' chiarito se i problemi renali siano imputabili alla SRT501, dato che le nefropatie sono frequenti, nel mieloma. Una delle ipotesi e' che, dato che le alte dosi di resveratrolo hanno causato il vomito nei pazienti, cio' abbia causato disidatrazione, il che potrebbe avere ulteriormente indebolito i reni, gia' attaccati dal mieloma. Il sottoscritto, insieme a chissa' quanti altri longevisti, assume 250 mg al giorno di resveratrolo. E' ora di ripensarci? Non credo: la molecola usata nello studio e' una versione modificata del resveratrolo naturale. Non sono assolutamente uno di quelli che se non e' "naturale" non ne vogliono sapere... ma e' indubbio che una molecola sintetica puo' provocare effetti collaterali nuovi ed inaspettati, rispetto alla versione naturale della stessa molecola (tipici esempi sono il testosterone e alcuni steroidi, e il red yeast rice e le statine). Il motivo per cui ho descritto tutto cio' come una "cattiva notizia", in apertura, e' perche' la SRT501 e' estremamente piu' potente della sua versione naturale - ma se (e sottolineo "se") fosse dimostrato che tale potenza porta con se' un effetto collaterale quale l'insufficienza renale, potrebbere essere la fine per un promettente candidato al ruolo di prima pillola longevista per il mercato di massa.

Immagine: una molecola di resveratrolo (versione naturale). Da Wikipedia.

1 commento:

Estropico ha detto...

Riporto un commento di Ugo, che e' finito sotto un altro post, in modo di poter rispondere nel posto giusto:

"... e dove lo trovi il resvetrarolo 250 Mg? Di certo non nel vino rosso (dovresti berne un ettolitro al giorno :-) quindi usi un integratore. Sei certo che la molecola sia "pura" e abbia superato i test HPLC? Hai notato miglioramenti nelle performance fisiche/mentali dopo il suo uso? E la clearance renale si è modificata?"

Certo, uso un integratore. Lo acquisto dalla Life Extension Foundation, cioe' un'azienda di cui, generalmente parlando, mi fido. Non ho notato miglioramenti di nessun tipo, ma non ne ho mai notati con nessun integratore, con l'eccezione del ginseng (e neanche sempre). La clearance renale non l'ho neanche controllata, dato che non e' il resveratrolo ad essere sospetto dal quel punto di vista, ma la SRT501.