4 maggio 2010

Il Vaticano finanzia la ricerca sulle cellule staminali (adulte!)

L'opposizione del Vaticano alla ricerca su cellule staminali embrionali per motivi etici e' ben nota. La seguente notizia ne e' la logica conclusione: Vatican to finance adult stem cell research.

Riassumo brutalmente: un gruppo di ricerca della University of Maryland School of Medicine ricevera' due milioni di Euro come primo finanziamento da parte della Chiesa per lo studio delle cellule staminali adulte. Le staminali adulte sono ritenute meno versatili di quelle embrionali e presentano piu' ostacoli alla coltura in laboratorio, ma hanno il vantaggio di non rischiare il rigetto, essendo ottenute dal paziente stesso. Un leader del settore, il Dr. George Daley, del Children's Hospital di Boston ha commentato che sia le cellule staminali adulte che quelle embrioniche potrebbero dimostrarsi utili nel trattamento di disturbi diversi e ha apprezzato la decisione del Vaticano di finanziare la ricerca biomedica, ma ha aggiunto di non poter ignorare i motivi che si nascondono dietro tale decisione. Inoltre, le applicazioni terapeutiche della ricerca in questione sono, al momento, puramente speculative.

Pur tenendo a mente i commenti dell'esperto qui sopra, non riesco a lamentarmi di questa notizia. Mi sembra che illustri molto bene come, nel nostro mondo globalizzato, la ricerca biomedica riesca a procedere anche di fronte a tentativi di messa al bando di specifiche tecniche da parte di specifiche nazioni: altre nazioni ne approfitteranno per sviluppare i propri relativi settori, per esempio attirando ricercatori, come hanno fatto Gran Bretagna e Singapore durante il bando (parziale) di Bush. E le nazioni che per motivi etico/religiosi rigettano una tecnologia, potranno concentrarsi sulle alternative ritenute piu' etiche. Una specie di teoria dei vantaggi comparati nella quale il vantaggio comparato di un paese che si specializza in una specifica tecnologia e' rappresentato dalla situazione legislativa vigente.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Io invece mi lamento, e molto.

Veramente non capisco questo continuo voler sminuire gli ENORMI danni che le religioni causano alla Ricerca Scientifica.

La Ricerca Scientifica DEVE essere LIBERA.

Se poi un credente ritiene immorali i risultati della Scienza e della Tecnologia, è liberissimo di crepare invocando l'aiuto del suo presunto dio (anche se poi, come al solito, messi di fronte al dolore ed alla morte cambiano idea molto rapidamente...).

Painlord2k ha detto...

Invece di essere negativi e lamentarsi solo dell'opposizione della Chiesa Cattolica alla ricerca con staminali embrionali, questo sarebbe il momento di notare che la Chiesa Cattolica è molto meno reazionaria e luddista di quanto venga sbandierato dagli anticlericali. Sarebbe anche il momento di rallegrarsi che mettano soldi nella ricerca scientifica.

Invece, io vedo leggo solo punti di vista pregiudizialmente negativi da certi settori, che sono anticlericali prima e pro scienza poi. Infatti, molto spesso i punti sostenuti non sono scientifici, ma scientisti. Vedono la scienza come una nuova religione e gli scienziati come i nuovi sacerdoti: puri, sacri ed inviolabili.

Mi spiace, ma non lo sono.
Basti vedere il disastro morale e scientifico che è la climatologia ufficiale.

p.s.
@anonimo
Ma registrarsi un account su Blogger o Google è troppo difficile?