24 aprile 2010

Semi di lino contro il colesterolo alto

I semi di lino possono ridurre il colesterolo "cattivo" del 10%. Dall'articolo: "consumare 150 mg di semi di lino al giorno aiuta gli uomini ad abbassare, in modo naturale, il colesterolo “cattivo”. È quanto emerge da uno studio che sarà presentato in aprile nel corso del Convegno annuale dell’American Society for Nutrition dai ricercatori della Iowa State University di Ames, negli Usa guidati da Suzanne Hendrich. La ricerca è stata condotta su 90 persone con il colesterolo alto, alle quali sono stati fatti consumare 150 mg di semi di lino al giorno per un periodo di tre mesi. Al termine dell’esperimento è emerso che negli uomini – ma non nelle donne - i semi avevano prodotto una diminuzione del livello di colesterolo pari al 10%. Nonostante l’abbassamento sia risultato inferiore a quello determinato dai farmaci – che, a seconda degli individui, in tre mesi possono ridurre il colesterolo dal 10 al 20% -, gli studiosi suggeriscono che i semi di lino potrebbero rappresentare un’alternativa naturale all’uso dei medicinali." Faccio notare, pero', che l'articolo contiene un errore: la dose usata nello studio non e' stata di 150 mg di semi di lino, ma di 150 mg di lignans (scusate, ma non so proprio come si traduca) un insieme di sostanze contenute nei semi di lino, per assumere 150 mg delle quali e' necessario consumare circa tre cucchiai da tavola di semi di lino al giorno (come conferma questo articolo al proposito, sul sito della Iowa State University). Si noti, inoltre, che per essere digeribili, i semi di lino devono essere tritati (io uso un macinacaffe').

1 commento:

Anonimo ha detto...

credevo che "lignani" funzionasse...

Comunque attenzione all'eccesso do Omega-6 ed in particolare di Acido Gamma-Lineloieco (GLA).

Una buona fonte di lignani è presente nei semi tostati di sesamo e nel suo olio (ma parliamo di dosi piccolissime, 10 mg., tanto da doverle assumere attraverso opportuni integratori). Per il GLA, tanto prezioso quanto inopportuno ad alti dosaggi, si può ricorrere all'olio di borragine (8 - 10 mg/die... non di più!) o all'avena decorticata (15 grammi/die da cruda... ma va bene pure bollita per 30 / 45 minuti)


Ricordo l'utilità dei Lignani e del GLA per una corretta regolazione di prostaglandine, leucotrieni e trombossani e l'assobirmento di tocoferoli.