12 aprile 2010

La casa del 2020 supertecnologica

Segnalo un interessante scenario immaginato da Wired: come sarà la casa del prossimo futuro? La rivista in questo articolo online e in questa pagina interattiva immagina e descrive uno spazio abitativo in cui: "Tutto sarà wireless, touch, ipersottile e sostanzialmente virtuale. Il pc lo trovi online; la tv è un foglio che scompare nel muro e che comandi giocando con le dita in aria o digitando sul braccio. Il 3D si sposta con te in mezzo alla sala, mentre tuo figlio è in agguato dietro il divano pronto ad assaltare un alieno in un videogame. Il bagno è iperconnesso e ci potresti passare ore a lavorare e divertirti, la cucina si può trasferire ovunque e in camera puoi dare libero sfogo ai tuoi istinti più bassi (lo shopping, naturalmente) con l'augmented reality. In garage? L'auto che va a cioccolato e lo scooter portatile. Energia di riciclaggio. E per caricare tutti i device basta un tappetino". La reputo una prospettiva affascinante e per nulla fantascientifica, in cui ecologia e tecnologia sono in rapporto simbiotico.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

La casa descritta in quest'articolo mi sembra troppo futuristica rispetto ad adesso...Tanto per fare un esempio di ipotesi errate: ho trovato quest'analisi di come sarà la casa nel 2010:
http://www.focus.it/Tecnologia/hi-tech/speciale/La_casa_intelligente.aspx
è abbastanza comico vedere come molte delle innovazioni qui ipotizzate ancora sembrano abbastanza lontane dall'avverarsi!
Purtroppo non ho trovato altri articoli del passato che ipotizzassero la casa del futuro,ma sarebbe carino farne una raccolta per vedere come s'ipotizzava il "futuro" anni fa!

Estropico ha detto...

Si, quello del "futuro di una volta" e' un tema molto interessante, anche perche' puo' aiutare a capire come evitare errori di previsione. Ecco un paio di blog (anglosassoni) che e ne occupano (se ne conoscete di italiani, fatemi sapere!):

http://www.paleofuture.com/
http://www.retrofuture.com/

Ciao,
Fabio