12 marzo 2010

Corriere City: Intervista a Bruno Lenzi sulla Crionica

Negli ultimi giorni ho rubato la vetrina di EstropicoBlog, coincidenze, ma non accadrà più ve lo prometto :) Mi è appena arrivata la notizia di un'intervista apparsa sul quotidiano gratuito del Corriere, "City" che mi fecero tempo fa in merito alla Crionica. Nonostante qualche piccolo errore (il costo dell'ibernazione è minimo di 28.000 dollari corpo completo, e non solo parte superiore - ricordo che il cervello è l'organo che "conta"), mi sembra sia l'intervista migliore che abbiano scritto fino ad ora, per questo mi complimento con l'autore, Angelo Paura. L'intervista, "Da qui all'eternita' prima che sia troppo tardi" e' qui, o a pagina 14 del Pdf scaricabile qui, con tanto di foto e grafica. Ecco le prime due domande e risposte:

Hai solo 21 anni e, diversamente dai ragazzi della tua età, già pensi a quello che succederà al tuo corpo dopo la morte, all’ibernazione, ad allungare il più possibile la tua permanenza sulla terra. Da dove sei partito?

Non riesco a pensare alla morte come una cosa inevitabile. Credo sia un concetto dinamico: nella storia dell’umanità l’aspettativa di vita è cambiata. Fino a duemila anni fa la vita media di un europeo non superava i 30 anni. Oggi siamo sugli ottanta. Perché in futuro, con la ricerca, non si potrà arrivare a 500 anni? Non per forza l’immortalità: però una persona dovrebbe poter scegliere quanto a lungo vivere.

Così ti sei avvicinato alle tematiche della crionica...

Sì, credo che oggi, pur non essendo una certezza, sia l’unico modo per preservare il proprio corpo in attesa che ci sia una tecnologia capace di riportarlo in vita. È una scommessa. Una bella scommessa.

Bruno Lenzi

1 commento:

Franco Fiori ha detto...

il limite della crionica è che un incidente, una guerra, una bomba, un terremoto etc potrebbero distruggere il laboratorio dove sono conservati i corpi. Dovrebbero metterli dentro una specie di piramide di cheope, quella resiste a tutto.