17 febbraio 2010

Ormesi radioattiva

La teoria dell’ ormesi afferma che alcune sostante nocive in dosi elevate possono avere un effetto benefico a dosi ridotte.
Nel 1983, a Taiwan, un gruppo di 180 palazzi per appartamenti vennero costruiti. Qualcuno, però, fece un errore. Venne fusa, insieme all'acciaio, una notevole quantità di Cobalto 60, che è altamente radioattivo. Questo ha fatto si che circa 10.000 persone siano vissute tra i 9 e i 20 anni in questi palazzi e abbiano ricevuto una dose di radiazioni media di 74 mSv il primo anno che poi è scesa con il tempo in quanto il Cobalto 60 ha un tempo di dimezzamento di 5 anni e mezzo. Confrontate il valore di 0,5mSv sopra il livello di base che è il massimo livello di esposizione dei lavoratori nel campo delle radiazioni negli USA e il valore di 15mSv totali (durante la vita) di esposizione massima per le abitazioni, sempre negli USA.
Guardate bene il grafico sotto. Notate qualche cosa di strano?

No, non è un errore. La gente che viveva in quegli appartamenti aveva un livello di mortalità per cancro che è diminuito durante gli anni di esposizione ed è arrivato quasi a zero, mentre la mortalità per cancro della popolazione generale è quasi raddoppiata.
W. L Chen Director of Medical Radiation Technology of Taiwan's National Yang-Ming University (rapporto completo disponibile in inglese - pdf ) ha guidato un team di ricercatori per rintracciare tutte le persone che hanno vissuto in questi appartamenti e ha scoperto (immagino con enorme sorpresa) che il livello di mortalità da tumore era del 3,6% rispetto al livello della popolazione in generale. Non il 3,6% in meno, il 96,4% in meno!!! E su 10.000 soggetti, non su qualche decina (quindi le possibilità di un errore statistico sono minuscole).
In accordo con la teoria del pericolo lineare senza soglia (LNT) utilizzata a livello mondiale per valutare i rischi da radiazioni, le radiazioni dovrebbero uccidere a qualsiasi dosaggio e il rischio dovrebbe crescere linearmente con la quantità di radiazioni. E le 10.000 persone esposte alle radiazioni dovrebbero avere una elevatissima incidenza di tumori. Sicuramente, se viene usata a livello mondiale, la scienza deve essere certa e il consenso tra gli scienziati assoluto o quasi. Ne consegue, quindi, quei 10.000 taiwanesi sono sicuramente persone che credono che la Terra sia piatta, dei negazionisti [della teoria dell’ LNT), dei creazionisti, hanno sicuramente votato per Bush e Berlusconi, sono al soldo della lobby dei petrolieri nuclearisti e, voglio aggiungere, sono sicuramente un po’ transumanisti.
Scherzi a parte, lo studio è così dettagliato, le condizioni sono così specifiche e i risultati così eclatanti che c’è ben poco da discutere sul fatto che livelli radioattivi fino a 50 mSv sono benefici e non dannosi all’uomo.
Per molti anni, c’è stata una teoria in competizione con LNT: la teoria dell’ ormesi. Questo effetto è conosciuto da anni sia sulle piante che sugli animali, dove livelli intermedi di radiazioni sono utili a migliorare la salute di questi organismi. Ci sono significative prove di questa teoria (ad esempio, i morti di Hiroshima non seguono la teoria dell’LNT e alcune zone dell’Iran e dell’India hanno una radioattività di fondo di 15mSv senza visibile aumento della mortalità da tumore). Nonostante tutto, però, la fobia del nucleare e delle radiazioni ha fatto si che la teoria LNT fosse accettata senza discussioni anche se non ci sono prove che sia reale. Non esattamente un consenso scientifico, ma sicuramente sono pochi gli scienziati che si sognerebbero di metterlo in discussione (se vogliono mantenere il posto e i finanziamenti per le loro ricerche).
Però, lo scoppio del Climategate sta portando molti scienziati ad alzarsi in piedi e dichiarare pubblicamente il loro scetticismo verso teorie sostenute da un consenso che di scientifico ha poco o nulla. E le dichiarazioni dei media e dei politici dell’esistenza di un consenso scientifico sono accolte con scetticismo ed esaminate attentamente.
In questi giorni, The Scotsman ha pubblicato la lettera del Professore di Fisica Wade Allison di Oxford che afferma che il consenso sulla pericolosità anche di basse dosi di radiazioni è errato.

The alleged "consensus" has only been maintained by a blanket refusal to notice this & other conclusive proofs. I can say from personal experience that newspapers eager to push any sort of scare story from the global ice age to breast enhancements without any evidence, have overwhelmingly refused to report this clear & unambiguous proof. That may make a consensus but certainly not a scientific one.
Il buon professore ha anche scritto un libro dal titolo “Radiation and Reason” con un sito web.
Quanti altri consensi “scientifici” creati dalla politica e dalla stampa esistono? Quante verità di comodo sono state create da politici e mass media? Dovremmo tutti essere scettici del consenso; in particolare del consenso che non tollera di essere contraddetto.
RADIATION HORMESIS - SCOTSMAN LETTER (consigliato)

7 commenti:

Anonimo ha detto...

Dopo il complottismo sul clima, ora il complottismo sul nucleare all'insegna del "più radiazioni per tutti".

"...hanno sicuramente votato per Bush e Berlusconi..."

Uno ce lo siamo già levato dai piedi sostituendolo con qualcuno decisamente migliore, l'altro ce lo leveremo dai piedi tra qualche anno (anche se lui si crede eterno). E il mondo sarà un posto migliore (sopratutto l'Italia)...

extropolitca ha detto...

Effettivamente quella era e voleva essere una battuta, per prendere un po' in giro quelli che ogni volta che sentono qualche cosa che non si adatta alla loro visione ideologica del mondo subito pensano al complotto e che chi si trovano di fronte sia, nell'ordine: 1) Stupido; 2)Ignorante; 3) Malvagio, al soldo del complotto giudaico/pluto/massonico.

La realtà è che non serve un complotto, quando tutti i giornali (se non tutti i giornalisti) si rifiutano di pubblicare una notizia perché va contro tutto quello che hanno pubblicato fino ad allora.
Questa notizia è vecchia di anni, ma apparentemente è stata pubblicata una sola volta, su un singolo quotidiano inglese (e su una singola rivista peer-review). Nessuno, per quanto ne so, l'ha smentita, ha mostrato che lo studio è sbagliato in qualche modo, etc.

Eppure, tutti i giornali continuano (per ignoranza, più che altro e per cecità indotta dall'ideologia per il resto) a pubblicare articoli che sostengono e avvalorano la teoria che non c'è una dose soglia per le radiazioni e che il rischio cresce linearmente con le radiazioni.

Certo è difficile cambiare rotta quando questo:
1) va contro la regola che le cattive notizie vendono più delle buone
2) mostra che in passato si è riportato notizie sbagliate per molto tempo acriticamente
3) si va contro la propria ideologia e si crede che la propria ideologia vale più della verità.

Sfortunatamente, la maggior parte dei giornalisti e dei giornali non fanno informazione, ma infotainment; danno notizie per intrattenere il pubblico. Da li a fare entertainmente con la fiction il passo è breve, dato che l'importante è intrattenere e non raccontare la realtà (che spesso è noiosa).

extropolitca ha detto...

Per quel che riguarda Bush e Berlusconi, il primo non ve lo siete levato di torno; non si è presentato alle elezioni perché, intelligentemente, la Costituzione degli US vieta più di due mandati al Presidente degli US.
Il secondo avete qualche problema, dato che in Italia non c'è limite di mandati (chissà perché a sinistra non ne parla mai nessuno? paura della disoccupazione?)

extropolitca ha detto...

P.S.
Prendersi la briga di iscriversi a blogger, iscriversi a OpenID, etc.?

Parlare con degli anonimi non è interessante, dato che non ci mettono la faccia, sulle cose che affermano.

Tecnoumanista ha detto...

Una buona notizia per me, che vivo a Napoli e a Roma (entrambe hanno una radioattività naturale molto maggiore rispetto al resto d'Italia).. Ora posso buttare via il contatore Geiger che avevo comprato per controllare la radioattività (elevata) delle pareti (di tufo) di casa mia ;-)

Thhh ha detto...

vari errata corrige all'articolo:
primo: negli USA dovrebbero avere gli stessi limiti che abbiamo qui in europa, ovvero di 20mSv/anno per i medici nucleari, 6mSv/anno per i radiologi, non 0,5mSv.

secondo: la teoria è tutt'altro che ostracizzata e nascosta. E' insegnata anche al corso di laurea in Medicina :)
Non posso dibattere sulla consistenza delle prove a favore di una o dell'altra teoria, per ora però prevale la LNT per un principio di precauzione: sappiamo che sopra i 100mSv è sicuramente così, sotto questi non abbiamo abbastanza dati, per cui ci comportiamo come se lo fosse.

Di articoli a riguardo ce n'è ben più di uno, tanto per ribadire che nessun scienziato ne verrebbe allontanato (e perchè? chi ci guadagna?)

basta andare su PubMed e digitare "radiation hormesis", compaiono circa 200 articoli, e sicuramente non comprende TUTTI gli studi a riguardo.

Concordo in toto invece con il terrorismo fatto dai media, ma penso alla più banale totale ignoranza in tal proposito.
basti pensare ai casini contro lo scanner a raggi x, per la salute.
Peccato che un giro in scanner irradi per 0,05mSv, un'ora d'aereo per 2-3mSV.
Ma bisogna pensare ai bambini... XD

Anonimo ha detto...

Sono pinamente d'accordo con EXTRA POLOTICA, sono ingegnere ed Esperto Qualificato in radioprotezione e posso affermare che il fenomeno dell'Ormesi è conosciuto da tempo, è stato analizzato prima della comparsa di Berlusconi e di Bush, ed ha una solida validità scientifca, nonchè riscpontri reali e dati di fatto...che poi la si voglia attribuire a complottismi e cavolate varie...si, dico, i soliti manipolati figli dei blog televisivi e del grande fratello. Informatevi e analizzate le cose, prima di fare certe affermazioni e affossare magari discipline e studi solo perchè non piacciono ad una certa parte politica. La ricerca e la scienza dovrebbero essere disgiunte dagli ideologismi politici, e invece qui in italia tutto è strumentalizzato....
Dato che esiste anche una radioattività di tipo naturale non trascurabile e altra radioattività che non ha nulla a che fare con le centrali, sicuramente chi ha dedicato e dedica del tempo allo studio dell'ormesi, non pensa di sicuro a Berlusconi o Bush, ma semplicemente al proprio lavoro di ricerca a cui le proprie competenze lo hanno chiamato.
E' una vergogna che qualcuno veda il complotto ovunque, si stava meglio con la Santa Inquisizione!
Michela Nicolini