7 gennaio 2010

L'esplosione demografica rallenta


Ricordatevi di questa notizia la prossima volta che un maltusiano vi dira' che l'allungamento della vita sara' un pessimo sviluppo per il pianeta... Il tasso di crescita demografica e' in declino e il grafico qui sopra la dice tutta. Cio' non vuol dire che si verifichera' un calo demografico prima del 2050, come mostra il grafico qui sotto, anzi, entro quella data supereremo i 9 miliardi di abitanti, ma il tasso di crescita e' in chiaro declino, il che potrebbe essere un segnale che quello in arrivo verso la meta' del secolo rappresentera' il picco demografico globale. Nelle decadi successive il dibattito potrebbe spostarsi dal come evitare l'esplosione demografica, a come evitare la stagnazione economica e tecnoscientica che il nuovo status quo demografico all'orizzonte potrebbe facilitare.


Secondo le proiezioni dell'United States Census Bureau, pubblicate settimana scorsa, la Cina raggiungera' il picco demografico a 1,4 miliardi di abitanti grazie ad un abbassamento della fertilita' dalle 2,2 nascite per donna del 1990 all'1,6 di oggi. L'India, invece, con 2,7 nascite per donna superera' la Cina come nazione piu' popolosa nel 2025, per poi rallentare la crescita.

Qualche altro dato interessante:

Insieme, Cina e India hanno il 37% della popolazione mondiale corrente, stimata a 6,8 miliardi.

Ogni minuto nascono al mondo 250 persone e ne muoiono 107: il risultato e' un'aggiunta di 75 milioni di nuovi abitanti ogni anno.

Dopo Cina e India, le nazioni oggi piu' popolose sono: USA, Indonesia, Brasile, Pachistan, Bangladesh, Nigeria, Russia e Giappone.

Undici milioni di persone hanno piu' di novant'anni e 326.000 piu' di cento.

Sul New York Times: In 2025, India to Pass China in Population, U.S. Estimates

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