18 dicembre 2009

Morte e liberta'


Liberta' di parola, liberta' di movimento, liberta' di pensiero. La morte ci nega queste e tutte le altre liberta' che possiamo immaginare. E' una crudele ironia che la morte sia a volte descritta come una liberazione, ma non e' un caso che cio' avvenga solo dopo lunghe e atroci sofferenze causate da mali contro i quali siamo impotenti. Se queste quattro parole in liberta' vi sono piaciute, non perdetevi "Immortalità: ultima frontiera della libertà", di David Nicholas, negli archivi del sito.

Picture credits: Oh cruel destiny, by anna t.

1 commento:

Anonimo ha detto...

In realtà la morte non ci nega la libertà, ma ci nega l'esistenza che gode di tale libertà.

Non è una distinzione da poco.

Certo, se possiamo vivere in eterno è molto meglio, ma anche se dovessimo morire, in fondo non è una tragedia in quanto, non esistendo, non possiamo essere privati della libertà.