2 ottobre 2009

L'etica del potenziamento umano


Leggo, su Nanowerk, di un nuovo rapporto, finanziato dalla US National Science Foundation e pubblicato dal Human Enhancement Ethics Group. Qui il documento: Ethics of Human Enhancement: 25 Questions & Answers (Pdf)

Traduco liberamente le conclusioni del rapporto:

In questo documento abbiamo passato in rassegna le maggiori questioni etiche riguardanti il potenziamento umano. Una discussione approfondita e' al di la' dei nostri obiettivi e richiederebbe un libro intero, ma riteniamo che questa breve introduzione sia utile come punto di partenza per chi volesse addentrarsi nel controverso dibattito sugli aspetti etici del potenziamento umano, un dibattito che sta rapidamente crescendo in volume e complessita'. Un'impressionante varieta' di tecnologie rende urgente questo dibattito, dagli ordinari medicinali (steroidi, modafinil, Ritalin) alle visioni fantastiche di un futuro cibernetico. Oggi non possiamo dire quali di queste visioni si realizzera', quella utopica, quella distopica, o una via di mezzo. Ma dato che sembrano esserci buone ragioni per cui molte di queste visioni siano plausibili, un approccio prudente dovrebbe includere come minimo l'inizio di un dibattito sui risvolti etici e sociali associati al potenziamento umano, soprattutto dato che l'etica, storicamente, sembra destinata a rincorrere la tecnologia e altri rapidi sviluppi [...] Prevediamo che quello sul potenziamento umano sara' il dibattito piu' importante di questo secolo. Dato che il tema e' intensamente personale, lasciamo per il momento ai nostri lettori il compito di orientarsi con la propria "bussola etica" in questi territori.

Nessun commento: