8 ottobre 2009

17 giovanotti passano la notte in laboratorio

Crystal structure of IL-6 as published in the ...Image via Wikipedia
...e alla mattina successiva sono più "intelligenti". I giovanotti all'università di Lubeck stavano sperimentando gli effetti dell'Interleukina 6 (IL-6) sulla memoria.

In una ricerca in evidenza come la storia di copertina nel numero di ottobre 2009 di The FASEB Journal, gli scienziati dimostrano che una molecola del sistema immunitario (interleuchina-6) se somministrato per via nasale aiuta il cervello a mantenere memorie emozionali e procedurali durante il sonno REM. "Dormire per ricordare, un sogno o realtà?" ha dichiarato Lisa Marshall, co-autore dello studio, del Dipartimento di Neuroendocrinologia presso l'Università di Lubecca, in Germania. "Qui, forniamo la prima prova che i segnali immunoregolatori dell’interleuchina-6 svolgono un ruolo benefico nella formazione sonno-dipendente della memoria a lungo termine negli esseri umani." Per fare questa scoperta, Marshall e colleghi hanno fatto trascorrere a 17 uomini sani e giovani due notti in laboratorio. Ogni notte, dopo la lettura di un racconto breve emozionante o blando, hanno spruzzato un liquido nelle loro narici, che conteneva sia l'interleuchina-6 o un placebo. Il sonno e la successiva attività elettrica del cervello sono stati monitorati per tutta la notte. I soggetti, la mattina dopo, scrivevano quante più parole potevano ricordare delle due storie lette la sera prima . Coloro che avevano ricevuto la dose di IL-6 potevano ricordare più parole. [machineslikeus.com]

Augmented Reality significa molto di più di gadget elettronici. La vera Realtà Potenziata va al cuore del nostro modo di inventare il mondo. Se le forze di polizia pensano di avere difficoltà nel controllare la commercializzazione di marijuana, cocaina, eroina, e anfetamine, basterà che attendano fino a che le vere smart drug arrivino sul mercato nero. Questa sarà l'inizio di una rivoluzione che pervade tutto. Chi crede nella Singolarità di Kurzweil si aspetta che il mondo cambi una volta che le macchine diventeranno abbastanza intelligenti. Un approccio migliore è quello di aiutare gli uomini a diventare contemporaneamente più saggi e intelligenti. Allora si potrà preoccupare delle macchine.

2 commenti:

Tecnoumanista ha detto...

Il problema però è che elevati livelli di interleuchina 6 sono connessi a un gran numero di patologie direttamente o indirettamente legate all'infiammazione. Ad esempio uno degli integratori al momento più promettenti, la curcumina, agisce proprio inibendo - tra l'altro - la produzione di interleuchina 6.

extropolitca ha detto...

L'importante è che si è scoperto un nuovo meccanismo che influenza la memorizzazione. Da questo a una applicazione pratica passerà tempo, ma adesso ne sappiamo di più e possiamo anche capire perché in certe condizioni le memorie si formano o non si formano.