6 settembre 2009

Stivali fascisti cromati

Avrei potuto intitolare questo post 'Quando la realta' supera la fantascienza'! Fra i protagonisti di questa storia troviamo infatti ben due noti autori di fantascienza e due organizzazioni (leggermente meno note...) che la fantascienza vogliono viverla in prima persona... (il significato del titolo diverra' chiaro piu' sotto).

Tutto e' cominciato quando Bruce Sterling, su Wired, si e' imbattuto nel sito dell'Associazione Italiana Transumanisti e gli ha dedicato una breve segnalazione. Nel giro di qualche giorno e' arrivata anche la segnalazione del fatto che in Italia di associazioni transumaniste ce ne sono due, a causa dei ben noti motivi. Il passo successivo e' stato questo articolo sul blog di un'altro scrittore di fantascienza, Charlie Stross, che sembra aver scoperto le due associazioni tramite il blog di Sterling, e che e' poi arrivato a The Political Roots of Overhumanism. Il titolo dell'articolo di Stross e' Chrome Plated Jackboots, che si potrebbe piu' o meno tradurre come Stivali Cromati Fascisti - un'immagine che intende dare l'idea di un fascismo futuristico, ergo il "cromati" (in Gran Bretagna il termine "jackboot" e' comunemente usato come sinonimo del totalitarianismo, in particolare quello fascista. Wikipedia: Jackboot). Stross, giustamente preoccupato da quanto letto nel mio articolo (dal quale riporta alcuni passaggi), si domanda quali potrebbero essere i pericoli politici del 21mo secolo e arriva alla conclusione che uno di essi potrebbe essere l'adozione di "idee estropiche da parte dei fascisti". Concordo praticamente con tutto quanto scritto da Stross (che penso non rigetterebbe l'etichetta di "estropico di sinistra"), soprattutto quando, alla fine, dice che (traduco liberamente):

La nostra visione della modernita' e dei valori dell'Illuminismo si basa sul fondamentale presupposto che tutte le vite umane hanno lo stesso valore. In passato, non e' sempre stato così - si pensi alle monarchie e alla schiavitu': alcune persone 'valevano' molto piu' di altre. Aggiorniamo la situazione [ad un ipotetico futuro]: se il tuo re (o il tuo padrone, nel caso degli schiavi) ha bisogno di un rene o di un altro organo, farai bene a sperare di non essere un donatore compatibile. Ma finche' rimarremo Umanita' 1.0 non sara' facile che qualcuno possa sostenere empiricamente che un essere umano abbia intrinsicamente piu' valore di un'altro. Se ci imbatteremo in alieni intelligenti, o se creeremo intelligenze artificiali, potremmo dover riconsiderare le fondamenta del progetto illuminista. Ma al di la' di questi due esempi, non abbiamo nulla di cui preoccuparci... a parte un'ideologia che esplicitamente rigetti i principi delle pari opportunita'. Abbiamo gia' visto queste ideologie all'opera: una di esse ha avuto un terribile e indimenticabile impatto sul 20mo secolo. E ora [con riferimento al sovrumanismo] ce n'e' un'altra che potrebbe, se avesse successo, evolversi nell'equivalente del 21mo secolo del nazismo.

Questi passaggi di Stross mi hanno fatto immediatamente pensare al cosiddetto archeofuturismo di Guillaume Faye, e a come quel testo sia particolarmente apprezzato dai sovrumanisti.

Ma la storia non e' ancora finita. L'ultimo, e inaspettato, sviluppo e' che dopo aver letto il contributo di Stross mi sono sentito obbligato ad intervenire con un commento sul suo blog in difesa della AIT! Forse per colpa della barriera linguistica, Stross non ha notato che quella sovrumanista e' solo un corrente interna della AIT. Riporto quanto ho scritto:

Sono uno dei fondatori del Network dei Transumanisti Italiani - il gruppo nato in protesta all'arrivo dei sovrumanisti all'interno della AIT e alle manovre che hanno portato alla nomina (e non all'elezione) del loro leaderino al ruolo di segretario nazionale dell'associazione. Confermo di non avere dubbi che sia corretto descrivere i sovrumanisti come neofascisti (per quanto atipici - vedi qui per i dettagli), ma non penso sia giusto descrivere i nostri 'cugini' della AIT come neofascisti in toto. Non tutti i membri della AIT indossano "stivali fascisti cromati" - solo pochi di loro. Ne' io, ne' il Network H+ sosteniamo che la AIT sia un'organizzazione neofascista o che la maggioranza dei suoi membri abbia tendenze neofasciste di alcun tipo. Quello che e' successo e' che il fondatore dell'associazione ha deciso di allearsi al leader dei sovrumanisti, giustificando tale mossa con il fatto che in Italia esistono vari partiti che sono praticamente neofascisti e che sono perfettamente entro i limiti della legalita'. Alcuni di essi avevano persino dei deputati in parlamento, almeno fino alle ultime elezioni. Quindi, la loro presenza all'interno della AIT non e' da lui vista come controversa. Sia io che altri transumanisti italiani non vediamo la logica del suo ragionamento e pensiamo che si tratti di una decisione pericolosa sia per il transumanesimo italiano che per quello globale. Ma accusare l'AIT, nella sua interita', di tendenze fasciste, sarebbe semplicemente ingiusto.

Ma al di la' di questo malinteso, il messaggio del post di Stross e' chiaro e non da sottovalutare: il sovrumanismo e' un'ideologia avvelenata...

PS: gia' che ci sono chiarisco che The Political Roots of Overhumanism e' opera del sottoscritto, contrariamene a quanto erroneamente riportato da Stross.

4 commenti:

Giulio Prisco ha detto...

Ma accusare l'AIT, nella sua interita', di tendenze fasciste, sarebbe semplicemente ingiusto.

Ciao Fabio. Ti ho ringraziato per questa chiarificazione sul blog di Stross, e to ringrazio anche qui.

Estropico ha detto...

Ciao Giulio. Quello che e' giusto e' giusto...

Anonimo ha detto...

Per la cronaca, Stross scrive da anni di argomenti correlati al transumanismo, e la sua ultima citazione, "Hello. We're from the ReMastered race, and we're here to help you." viene da un suo libro (Iron Sunrise, esiste tradotto anche in italiano con il titolo "l'alba del disastro").

Anonimo ha detto...

Leggendo la parte finale del commento di Giulio http://www.antipope.org/charlie/blog-static/2009/09/chromed_jackboots.html#comment-31477 non posso non notare l'espressione del tuo disprezzo col quale hai liquidato Giancarlo, diciamo che il punto 4 dell'Ur-fascismo in questo caso ti calza a pennello. Non conosco Giancarlo e non conosco il suo comportamento all'interno dell'AIT, ma anche se fosse come tu hai dispregiativamente riportato, mi aspetterei una ben altra critica, o no? Forse è più comodo essere sbrigativi... La mia impressione è un qualcosa che è successo anche a me; ho frequentato per pochissimo tempo l'AIT, ho fatto qualche post sul vostro board di Yahoo contro (si contro) l'assurdità delle idee esposte dai "sovrumanisti" cosiddetti e dagli stessi e dai loro lacchè sono stato tacciato di "trollismo" se non peggio. Per quanto possa valere, posso assicurare che i miei interventi erano tutt'altro che impertinenti e denigratori, ma tant'è, non mi interessa e non mi interessate (nel senso che non siete interessanti) e preferisco seguire/partecipare a queste tematiche con altre entità.