24 settembre 2009

Sovrumanismo: una sottocultura, all'interno di una sottocultura, all'interno di una sottocultura.

Lo scrittore di fantascienza Charlie Stross si e' recentemente imbattuto nel mio "The Political Roots of Overhumanism", che gli ha ispirato un post sul suo blog. L'articolo in questione e' una versione inglese, abbreviata e "accademica", di All'armi siam transumanisti, in cui mi occupo dei cosiddetti sovrumanisti, una corrente interna neofascista (per quanto atipicamente tale) dell'Associazione Italiana Transumanisti. Ho gia' parlato dell'interesse di Stross per il mio articolo, qui. Personalmente, non condivido la preoccuapazione di Stross che un movimento neofascista/neonazista che faccia proprie alcune tematiche transumaniste possa conquistare un seguito di massa - francamente non vedo all'orizzonte un ripetersi degli scenari socio-economici, geopolitici, demografici, etc, che hanno portato all'ascesa di regimi fascisti in Europa nel periodo fra le due guerre. Ma il post di Stross ha provocato un notevole interesse per l'articolo, che e' immediatamente saltato in cima alla classifica dei piu' letti su Estropico - paradossalmente, essendo l'unico in inglese in un sito italiano! L'articolo di Stross e le varie reazioni nella blogosfera anglofona, mi hanno fatto riflettere su quanto profondamente strano tutto cio' debba apparire a chi abbia solo una conoscenza superficiale dell'Italia, e una conoscenza (comprensibilmente) ancor meno approfondita delle varie sottoculture dell'estrema destra nostrana. Il che, a sua volta, mi ha fatto venire in mente come spiegare la natura del mini-movimento sovrumanista agli stranieri (ma non solo): si tratta di una sottocultura, all'interno di una sottocultura, all'interno di una sottocultura. La sottocultura piu' grossa e' quella del microcosmo neofascista italiano (le cui relative energie e fermento posso solo descrivere come un segno di arretratezza del Bel Paese). La seconda sottocultura e' quella parte minore del neofascismo italiano a volte descritta come "neofascisti no-global" che si ispira all'esperienza della Nouvelle Droite francese (vedi All'armi siam transumanisti per i dettagli). L'ultima sottocultura, e certamente la piu' minuscola, e' quella piccola parte del neofascismo no-global che cerca di spacciarsi per transumanista, sotto il nome di sovrumanismo.

PS: qui una video-inchiesta di Repubblica sul neofascismo italiano; qui la parte dedicata alla seconda sottocultura di cui sopra, alla quale i sovrumanisti sembrano fare riferimento (il sovrumanista Adriano Scianca -regolare ospite delle pubblicazioni AIT- e', a quanto pare, "responsabile culturale" del "centro sociale neofascista" Casa Pound).

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