3 settembre 2009

Censurato in Cina: il sito di Humanity+

Questa poi! Il sito di Humanity+, la ex World Transhumanist Association, e' stato censurato dalle autorita' cinesi. Come scritto sul sito in questione (traduco liberamente), per quanto cio' ci metta in buona compagnia, ci impedisce di diffondere idee transumaniste fra un quarto della popolazione del pianeta. Non che la diffusione del transumanesimo sia la priorita' principale in una nazione tutt'altro che democratica come la Cina, ma insomma... Il tutto mi ha fatto venire in mente la mia segnalazione di qualche tempo fa di un articolo su quello che sara' lo scontro geopolitico dei prossimi anni: quello fra capitalismo democratico e capitalismo autoritario. In quella segnalazione commentavo: Cosa c'entra tutto cio' con i temi trattati su Estropico? Scusate se rispondo con un'altra domanda: ve l'immaginate un Putin, o un Hu Jintao, in controllo di nanotecnologie avanzate?
PS. Estropico e' indirettamente affiliato a Humanity+, tramite il Network dei Transumanisti Italiani.

2 commenti:

Bugbear ha detto...

Francamente come scelta la capisco: stanno cercando di controllare le nascite e tu vuoi andare a limitargli le morti?

Su una nota più seria: credo la loro censura di internet dovrà piano piano allentarsi, man mano che il benessere economico cresce e cresce la democrazia

Estropico ha detto...

He! :-)

Secondo Ramez Naan, pero', "essendo il tasso di natalità il doppio di quello di mortalità, i fenomeni che hanno un impatto sulla fertilità sono ben più significativi di quelli che impattano la mortalità."
http://preview.tinyurl.com/nz6t4b

Si noti pero' che cio' non ha piu' senso, sul lungo termine, con tecnologie per la longevita' estrema, come calcolato da David Friedman nel suo Future Imperfect: "se ogni coppia avesse due figli ogni 40 anni, per dire, arriveremmo a 21 miliardi in 30 anni, 118 miliardi in 100 anni e piu' di mille miliardi in due secoli. Anche con le ipertecnologie previste dai transumanisti, la Terra potrebbe essere... un tantino affollata."
http://estropico.blogspot.com/2009/08/ad-astra-ma-perche.html