25 agosto 2009

Il futuro dell'ambientalismo: urbanizzazione, nucleare, Ogm, geoingegnerizzazione



Stewart Brand e' un pioniere del movimeno ambientalista. In questo video espone una serie di idee presentate nel suo Whole Earth Discipline: An Ecopragmatist Manifesto che temo faranno trasalire molti "verdi": l'urbanizzazione e' "verde", il nucleare e' "verde", gli Ogm sono "verdi", e la geoingegnerizzazione [del pianeta] e' necessaria - probabilmente. Riassumo alcuni punti. Urbanizzazione: Verso la meta' del secolo, l'80% della popolazione mondiale vivra' in centri urbani. E anche quando la rapida urbanizzazione e' accompagnata da poverta', un miliardo di squatters (quelli del terzo mondo, non quelli Occidentali...) stanno emergendo dalla miseria dell'agricoltura di sussistenza e, contrariamente a quanto si pensa, così facendo contribuiscono a creare prosperita' - la loro e quella di chi gli sta attorno. E "stanno creando il mondo urbano, il che vuol dire che stanno creando il mondo. Uno per uno, famiglia per famiglia..." Nucleare: Brand e' molto piu' pessimista del sottoscritto circa il cambiamento climatico, ma giungiamo alle stesse conclusioni - a meno che l'energia solare non ci riservi qualche rapida sorpresa, il futuro e' nucleare. E le scorie? "Se tutta l'elettricita' da te utilizzata nel corso della tua vita fosse di origine nucleare, le scorie starebbero in una lattina di Coca-cola..." e non mancano le nazioni che stanno costruendo nuove centrali nucleari o che sono in procinto di farlo (vedi lista, nel video). Ogm: "I miei colleghi ambientalisti, su questo tema, si sono dimostrati irrazionali e anti-scienza..." Brand cita le conclusioni di un rapporto del Nuffield Council on Bioethics: rendere disponibili le colture Ogm alla gente dei paesi in via di sviluppo che li vogliono, e' un'imperativo morale. E gli Ogm stanno conquistando il pianeta (vedi mappa, nel video). Brand commenta che la mappa (del 2006) non e' aggiornata: da allora l'Africa ha cominciato a sfuggire alla "morsa di Greenpeace e di Friends of the Earth..." Geoingegnerizzazione. E' meno costosa di quanto si pensi e potrebbe essere la nostra unica opzione (se le previsioni di Brand sul cambiamento climatico si riveleranno corrette...)

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