2 luglio 2009

Michael Jackson: vivrò almeno 150 anni

Cosi recitava egli stesso e lo ripetè anche in una trasmissione condotta da Raffaella Carrà qualche anno fa. Però, come sappiamo, invece di vivere 150 anni e morto a soli 50 anni. Ora qualcuno potrà pensare che lo stile di vita della pop star possa essere associato al Longevismo e qualche quotidiano scandalistico lo ha accennato. Scrivo questo testo per confutare nel modo più assoluto questa teoria. Prima di tutto diamo una definizione di Longevismo:

Il "Longevismo" è una filosofia di vita che va oltre il salutismo, il longevista applica a se stesso i principi salutisti, ossia degli stili di vita atti a mantenersi in buona salute, quindi una dieta equilibrata, rinuncia al fumo, ad eccessi di cibo e alcolici, evitando situazioni stressanti, sport estremi pericolosi ecc. Ma il longevista va oltre tutto questo assumendo nella dieta dei supplementi integratori che possono andare dai semplici fitofarmaci (the verde, papaya...) ad una vera e propria gestione farmacologica tramite vitamine e antiossidanti che consente di ritardare nel modo più drastico possibile l'invecchiamento cellulare. Il longevista si sottopone altresì a frequenti checkup e analisi del sangue per riequilibrare parametri alterati o semplicemente per controllo. In effetti il longevista considera l'invecchiamento corporeo alla pari di tutte le altre malattie che l'organismo umano può subire ed agisce di conseguenza per curare tale malattia.

Quindi, Michael Jackson non è un longevista ma solo un narciso poichè si è sottoposto ad almeno 17 operazioni di chirugia plastica alcune delle quali gli hanno provocato infezioni di stafilococco al volto ed un crollo della parete facciale tanto che per un certo periodo portò un fazzoletto nero davanti al volto. La vicenda di Jackson inizia con una banale ed innocua vitiligine (macchie bianche sulla pelle) curabile con un semplicissimo trucco prima di andare in scena. Ma lui preferisce invece farsi sbiancare del tutto la pelle. Seguono, per la sua follia narcisista, le innumerevoli operazioni di chirugia plastica e a ognuna di esse una anestesia che si sa essere debilitante per il cuore. La camera iperbarica ad ossigeno nella quale dormiva sembra essere stata solo una invenzione mediatica, in pratica non è mai esistita. La depressione in cui era caduto a seguito delle famose vicende giudiziarie lo portarono ad un eccesso di farmaci, soprattutto potenti antiinfiammatori, anche per domare i continui mal di schiena (probabilmente di origine psico-somatica). Oltre a questi assumeva anche sonniferi e (forse) farmaci oppiacei. Nella sua prima autopsia il suo stomaco è stato trovato pieno di pillole.

Il genio della musica era in realtà solo un ricco ipocondriaco che si circondava di medici compiacenti e ciarlatani, avrebbe avuto invece bisogno di un solo medico: un bravo psichiatra. Sta di fatto che il suo stile di vita è l'esatto contrario di ciò che si intende per longevismo, nessun longevista si sottoporrebbe mai ad operazioni inutili e a cicli di farmaci pesanti e tossici. L'ultimo di questi, quello che lo avrebbe stroncato, chiamato Demerol, è un antidolorifico-bomba addirittura più potente della stessa morfina.

7 commenti:

lorenzo ha detto...

A quanto pare lo detesti il povero Michael, e perche'? Perche' e' diverso da te? Bene...

Anonimo ha detto...

MICHAEL JACKSON NON E' MAI STATO OSPITE DI RAFFAELLA CARRA'. (a mia memoria almeno)

Ugo Spezza ha detto...

Acc. Che brutti commenti. Primo non detesto M. Jackson in quanto è scritto chiaramente che è "un genio della musica" che ha lasciato a tutti noi delle opere di rilievo. Oltretutto (e questo va rimarcato) è stato anche un grande filantropo e donatore di fondi per beneficienza.

Detestabile però è il suo stile di vita, uno stile "forzato" e votato al Narcisismo, un abuso di farmaci che lo ha portato ad avere disturbi e dolori di ogni tipo fino alla ipocondria. Non ne posso essere certo ma secondo me è morto suicida.

Ospite di Carrà: lo è stato eccome, ho visto io la trasmissione e non mi è sembrato uno dei soliti "cloni".

Anonimo ha detto...

me ,lo ricordo anche io come ospite da raffaella

Cristiano ha detto...

Salve, volevo dire che sono indignato che si dia tanto importanza ad una persona non certo equilibrata e con alcune vicende decisamente poco chiare. Non discuto il suo valore artistico ma, sentire/vedere personaggi noti commuoversi per la sua morte..e tutta la gente che gli va dietro, mi lascia veramente un po così...Non bisognerebbe MAI dimenticare chi era chi, quando era in vita e dargli il giusto saluto.
Col dubbio che qualcosa sia accaduto coi bambini, certo NON sono commosso e mi preoccupo certo di più di come le persone possano avere tutte da bere e mangiare...

enzo ha detto...

mi puoi dire in che trasmissione di raffaella carra' è stato ospite?, avrei piacere vederlo. grazie.

Anonimo ha detto...

è una enorme vergogna che il funerale di un essere umano sia stato ridotto a un fenomeno da baraccone.che si vergognino tutti in primis mediaset..,povero Michael...usato fino alla fine della fine