25 maggio 2009

Italiani creano il primo virus anti-cancro non depotenziato

Nella ricerca oncologica l'Italia si conferma di nuovo ai primi posti. Ricercatori dell'Università di Bologna hanno da poco messo la firma su un progetto che testimonia la creazione del primo virus herpes non depotenziato nella lotta ai tumori. E' chiamato il "Sansone" dei virus herpes anti-cancro ed un motivo c'è: quando si manipola geneticamente un virus per utilizzarlo nella guerra contro un tumore (colpendo unicamente le cellule tumorali e non quelle sane), bisogna depotenziarlo così da renderlo parzialmente innocuo per il sistema immunitario. Così facendo tuttavia si abbassa la sua efficacia anche nel combattere la malattia; la brillante idea del team di ricerca è stata di lasciare inalterato il potenziale del virus, togliendo però le "chiavi" di attivazione per le cellule normali e inserendo quelle per le cellule tumorali. Una ricerca importantissima quindi che adesso, grazie a questo nuovo approccio, potrà diventare una realtà contro questa malattia e non solo: percorrendo questa strada è possibile fermare anche la metastasi cerebrale dei tumori, per la quale oggi non ci sono farmaci. Per il momento sono stati condotti esperimenti unicamente sui topi ed i risultati sono stati formidabili: il 60% è guarito completamente, il 40% ha visto diminuire drasticamente la malattia. Il prossimo passo sarà quello del test sull'uomo, cercando di veicolare il virus tramite il sistema circolatorio, andando quindi a scovare (persino!) tumori nascosti. Che dire, un'ottima notizia tutta italiana!! Bruno Lenzi

12 commenti:

Franco Fiori ha detto...

Ottimo risultato. Ma quali sono i rischi e gli effetti collaterali di questo virus?
Non dimentichiamo che i topi vivono uno o due anni, come facciamo a sapere gli effetti a lungo termine su un essere umano?

Comunque sembra un'arma utile da aggiungere all'arsenale anti-cancro per i casi nelle quali le cure naturali non danno buoni risultati.

Painlord2k ha detto...

Sappiamo già gli effetti collaterali dei tumori.
La scelta è tra gli effetti collaterali dei tumori (certi) e gli (incerti) effetti collaterali della cura.

Io opterei per scoprire gli effetti della cura, piuttosto che tenermi gli effetti della malattia. Tu fa un po' come ti pare.

Franco Fiori ha detto...

Be' dipende da quali sono gli effetti collaterali di quel virus, magari è peggio del cancro.
Anche perchè il cancro è quasi sempre curabile con il digiuno associato a piante medicinali come l'aloe barbadensis. E senza effetti collaterali. Io mi curerei cosi'. Poi tu fai come ti pare, fatti pure iniettare virus attivi nel cervello se pensi che ti faranno bene.

Bruno Lenzi ha detto...

D'accordissimo con Painlord2k; il punto qui non è scegliere una cura o un'altra, ma l'unica cura (come nel caso della metastasi cerebrale). Inoltre, aggiugo, non andando neanche troppo oltre con "l'immaginazione", oggi come oggi i rischi quando si subisce anche un piccolo intervento sono comunque esistenti, eppure sfido chiunque, se avesse un infarto grave, a rimanere seduto in poltrona e pensare se conviene mettere un bypass o aspettare un secondo infarto per morire.

Franco Fiori ha detto...

E' scientificamente provato che il digiuno funziona meglio di questo virus nel curare il cancro al cervello:

http://www.okbtf.org/index.php?l_id=25

Caro Bruno, sei giovane e hai ancora tanto da imparare, non usare frasi apodittiche e sentenzianti.

extropolitca ha detto...

Ogni uno deve essere libero di scegliere la sua strada; e libero di raccogliere i frutti delle sue scelte. E dai frutti sapremo se le scelte erano giuste o sbagliate.

Bruno Lenzi ha detto...

Franco dai post che ci sono non sono sicuramente io che uso frasi sentenzienti, si parla di rischi ed è bene valutare anche quelli del digiuno allora.
Per fortuna, ogni persona potrà scegliere la cura che riterrà opportuna per la propia malattia; non possiamo che esser contenti comunque che sempre più strade parallele si aprono per combattere qualcosa; sempre meglio aver l'imbarazzo della scelta che non averne affatto.
Non è un bene eliminare a priori qualsiasi innovazione tecnologica per prese di posizione, così come magari domani tutti i transumanisti dovranno cambiare completamente le proprie posizioni perchè si è scoperto che la Singolarità e qualsiasi altra forma di progresso non avverranno più; per questo conviene essere moderati da entrambe le parti.
Comunque se il mio post ti è parso un attacco personale, perdonami, non era mia intenzione, così come ti prego di fare lo stesso con me senza usare come prima "arma" l'età.

Franco Fiori ha detto...

Non mi è parso un attacco personale, ma parli di questo virus come di "UNICA cura" per le metastasi cerebrali (frase sentenziante), quando appunto come ti ho mostrato ce ne sono altre e di questa non sappiamo ancora se funziona sugli esseri umani e ripeto chissa' quali effetti collaterali ha. Il digiuno associato a piante disintossicanti e NUTRIENTI come l'aloe viene usato con successo da migliaia di anni con scarsi effetti collaterali negativi. la maggior parte delle malattie, cancro in primis, è causata dall'alimentazione e da uno stato di intossicazione generale dell'organismo. Anche se con un virus biotencologico uccidiamo qualche cellula tumorale, questo non è guarire, per guarire il corpo deve disintossicarsi, altrimenti il cancro ritorna!

Bruno Lenzi ha detto...

Franco preferisco finirla qui (questo sarà il mio ultimo post di risposta) perchè non ne verremo mai a capo altrimenti, abbiamo punti di vista troppo diversi, il futuro (progresso, considerando che il tuo articolo è datato 2007 e la mia notizia 2009) ci dirà quale cura è la migliore (anche tra quelle che scopriranno), io sono pronto ad essere smentito anche domani; finisco solo con una precisazione: la frase "percorrendo questa strada è possibile fermare anche la metastasi cerebrale dei tumori, per la quale oggi non ci sono farmaci" che ho scritto nel post è ripresa dall'articolo della Repubblica che riporta: "potrebbe inoltre contrastare con successo le metastasi cerebrali di questi tumori, che sono invece inaccessibili anche ai farmaci più innovativi", ed a dirlo non sono io (non ne ho assolutamente le conoscenze) ma la virologa ricercatrice Gabriella Campadelli-Fiume dell'Università di Bologna; può darsi tuttavia che questo non sia il suo campo o che non sia aggiornata perchè troppo presa da questa sua illusione di aver scoperto l'"acqua calda" :)

Franco Fiori ha detto...

"potrebbe inoltre contrastare con successo le metastasi cerebrali di questi tumori, che sono invece inaccessibili anche ai FARMACI più innovativi"

sono perfettamente d'accordo, quello che dice la virologa è corretto; ma tu non comprendi che una "CURA" non è detto che riguardi per forza i "FARMACI". Io ho parlato di un'alternativa naturale, e ti ho mostrato che è convalidata da studi scientifici. infine la tua ironia è totalmente fuori luogo, casomai io potrei fare dell'ironia sull'inaccuratezza delle tue risposte.

Bruno Lenzi ha detto...

Questa mia ultima risposta Franco non riguarda la nostra discussione, ma non posso non fare chiarezza sull'idea che continui a portare avanti "Anche perchè il cancro è quasi sempre curabile con il digiuno associato a piante medicinali come l'aloe barbadensis", principalmente per quanti soffrono di questa malattia e si imbattono nel blog, il quale è tutt'altro che fonte di false notizie. I dati parlano chiaro: 7 miloni di morti l'anno e un esempio è questo link http://www.aimac.it/notizie/visualizza.php?id_articolo=7442; ecco, onde evitare di dare false speranze a chi di speranze ne cerca, ma di vere, ribadisco che oggi la gente muore di cancro e non si salva con una pianta naturale e con il digiuno.
C'è il momento per scherzare e quello per essere seri, soprattutto quando si parla in pubblico.
7 milioni di morti l'anno, in crescita: Franco ora ironizza sul mio di dato.

Estropico ha detto...

Ok, penso sia giunta l'ora di "essere d'accordo sull'essere in disaccordo" come richiesto a chi decide di lasciare un commento su questo blog:
http://estropico.blogspot.com/2009/01/annuncio-aperti-i-commenti.html

Chiedo quindi ai guest-blogger (i cui commenti non sono moderati) di non inviare ulteriori commenti a questo post, e comunico ai lettori (i cui commenti sono moderati) che ulteriori commenti a quest post non saranno pubblicati).