26 maggio 2009

Il cyborg disabile

Una riflessione su 16 vere tecnologie per cyborg, su FuturoProssimo (segnalato da Bruno). E' un post affascinante e ben documentato (piu' d'una delle tecnologie illustrate mi era sfuggita), ma avete notato una cosa strana? Tranne due, sono tutte tecnologie sostitutive: se perdi un braccio in un incidente c'e' un braccio neurocontrollato, se perdi l'udito c'e' l'impianto cocleare, se sei in lista d'attesa per un trapianto cardiaco c'e' il cuore bionico. Gli unici due prodotti non mirati ai disabili o a chi soffre di seri problemi di salute sono una lente a contatto per la visione aumentata (un'ottima idea che potrebbe non avere difficolta' a trovare un mercato) e un innesto per cellulare (in un dente, o nell'orecchio) che dubito avrebbe successo commerciale causa la necessita' di intervento chirurgico. Insomma, oggi come oggi la categoria in prima linea per la cyborgazione rimane quella dei disabili. Volete un "segno dei tempi" da tener d'occhio per monitorare l'avvicinarsi dell'era del postumano? Quando saranno gli "abili" a farsi amputare un braccio o espiantare un organo per sostituirlo con una versione bionica...

3 commenti:

Franco Fiori ha detto...

ma non pensi che una lente a contatto per la visione aumentata e un innesto per cellulare in un dente o in un orecchio a lungo andare causerebbero il cancro al cervello a causa dei campi elettromagnetici?

naqevius ha detto...

Ci stavo proprio pensando ultimamente all'amputazione volontaria. Avendo una caviglia che non va molto bene, pensavo: "chissà magari tra una trentina d'anni saranno così avanti le protesi che quasi mi converrà cambiare il piede".
Questo pensiero è però indotto da un disagio che provo, anche se cammino benissimo e non ne avrei bisogno per ora.

Painlord2k ha detto...

Dipende dalle probabilità. Se un innesto nel dente di un telefono cellulare produce un aumento dello 0.01% della mortalità a causa dell'induzione di tumori, ma riduce la mortalità dell'1% a causa del fatto che è possibile avere sempre un cellulare funzionante in caso di incidente, rende possibile essere trovati comunque in caso di pericolo, etc. allora vale comunque la pena di scambiare un rischio più grande per uno minore.

Visto che nessuno è forzato ad avere un impianto cellulare, così come nessuno è obbligato ad avere un cellulare o anche ad indossare un paio di scarpe, il futuro ci mostrerà chi ha ragione e che ha fatto le scelte giuste.