16 aprile 2009

L'uomo con il terzo orecchio

Sta diventando sempre più una moda il cosidetto "body hacking" (qui un esempio), cioè la modifica (utile o meno) del proprio corpo con mezzi tecnologici e non. Alcune volte per necessità (protesi, pacemaker), altre volte per curiosità (occhi bionici), altre ancora per stravaganza (un terzo orecchio). E' proprio di quest'ultimo caso che sono venuto a conoscenza poco tempo fa. L'artista australiano Stelios Arcadiou, meglio conosciuto come Stelarc, ha presentato al Festival Internazionale delle Scienze la sua ultima invenzione: un orecchio dotato di ricetrasmittente impiantanto nel braccio . "L'organo" è stato creato nel 2006 in laboratorio usando della cartilagine umana. Dopo averlo inserito nel suo braccio (la difficoltà è stata trovare il chirurgo che portasse a termine l'operazione) il prossimo passo sarà di dotarlo di una trasmittente che permetterà a qualsiasi persona di "sentire" cosa l'artista ascolta tramite internet (niente collegamento con il cervello quindi). Curioso ma sicuramente affascinante. Bruno Lenzi

2 commenti:

Ugo Spezza ha detto...

Affascinante? Non direi... :-)

A me sembra solo una spacconata, non riesco a capire infatti quale vantaggio adattivo possa avere un impianto di questo genere. E' solo una forma estrema di piercing che qualcuno potrebbe trovare addirittura rivoltante...

Ugo

Bruno Lenzi ha detto...

Indubbiamente Ugo, infatti nel post parlo di "stravaganza" :)

Ciò a cui mi riferisco è la "voglia" sempre maggiore di "modificare" il proprio corpo.

E' inevitabile che in futuro ci sarà chi il body-hacking lo userà per "potenziarsi", chi per "necessità", chi per "egocentrismo", l'importante però è che questo diventi una realtà.

Bruno