8 aprile 2009

Batterie a virus

Sappiamo tutti che le batterie per cellulari, lettori MP3, fotocamere digitali sono inquinanti. Per renderle veramente "pulite" cosa c'è di meglio che utilizzare un virus al loro posto? Sto parlando del batteriofago M13, modificato geneticamente e trasformato in un piccolo elettrodo. La ricerca, sottoposta all'attenzione del presidente americano Barack Obama, è portata avanti dal Mit, precisamente da Angela Belcher, docente di Scienza dei materiali e ingegneria biologica. Modificando il virus si è riusciti ad ottenere il polo negativo ed il polo positivo propri delle batterie a litio, quindi avendo virus-batterie ecologiche con la stessa capacità delle batterie che oggi tutti noi utilizziamo per alimentare i nostri dispositivi elettronici. Il progetto è stato presentato alla Casa Bianca anche per incentivare i fondi a favore delle tecnologie ad energia pulita. Per avviare la comercializzazione si attendono ulteriori sviluppi che, a detta dei ricercatori, avverranno a breve e riguarderanno unicamente l'utilizzo di materiali diversi da quelli usati in questo stadio della ricerca. Bruno Lenzi

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