27 aprile 2009

Bambina nata da seme congelato 22 anni prima

Quando si parla di Crioconservazione o Ibernazione, si pensa subito alla fantascienza, quindi a corpi portati a temperature bassissime in attesa di essere "scongelati". Una realtà, quest'ultima, che esiste, ma offre sicuramente meno garanzie di altri usi che oggi vengono fatti di questa pratica e che sfuggono alla maggiorparte dell'opinione comune. Stella è una bimba nata proprio grazie all'uso della criopreservazione di cellule. Il padre, oggi 38enne, dopo aver scoperto di esser malato di leucemia, provvide 22 anni fa a conservare le proprie cellule spermatiche in azoto liquido prima di iniziare la chemioterapia (che gli avrebbe salvato la vita ma che lo avrebbe reso sterile): questo avvenne nel 1986; nel 2008 lo sperma è stato scongelato ed è stato usato per fecondare un ovulo della moglie. L'aspetto sicuramente interessante (oltre ad aver battuto il record di inseminazione tramite crioconservazione che era di 21 anni) è che l'ICSI, cioè l'iniezione intracitoplasmatica dello spermatozoo nell'ovocita con cui i biologi selezionano la cellula seminale sana e grazie alla quale Stella è potuta nascere, è stata messa a punto solo nel 1992 e poi utilizzabile in questo caso perchè i medici, quando Chris (il padre di Stella) seppe della malattia, decisero di mettere in atto un'atteggiamento preventivo (visionario?) considerando che il gioco valeva sicuramente la candela (non c'era nulla da perdere, ma molto da guadagnare). Lo stesso discorso può essere applicato alla Crionica umana: è possibile che in futuro verranno ideati modi per riportare in vita persone congelate e di questi potranno goderne solo coloro che preventivamente si sono adoperati per essere criopreservati, ma non chi ha deciso di escludere a priori la possibilità di tornare in vita. Con questo voglio dire che anche in questo caso il gioco vale la candela: da perdere c'è solo un "investimento economico", da guadagnare (qualora la terapia funzionasse e Stella è un esempio di come ciò che ora non esiste potrà essere scoperto) c'è molto se non tutto.
Bruno Lenzi

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