18 febbraio 2009

Il robo-scienziato e l'automazione della ricerca

Armato di capacita' di data mining e di sistemi di intelligenza artificiale mirati alla scoperta scientifica, il sistema robotico qui a fianco e' il primo "robo-scienziato" in grado di ideare e condurre esperimenti scientifici, nonche' di interpretarne i risultati. La prima applicazione pratica sara' la ricerca di medicinali per la malaria, ma l'arrivo del robo-scienziato potrebbe "rivoluzionare l'industria farmaceutica" portando alla scoperta di nuovi medicinali piu' rapidamente ed economicamente di quanto sia possibile oggi (al momento e' necessario testare centinaia di migliaia di sostanze chimiche nella speranza di trovarne qualcuna dotata di caratteristiche interessanti, un processo laborioso e quindi costoso). L'arrivo di un sistema del genere, per quanto sia ancora solo un prototipo, non puo' che farmi pensare al concetto di accelerazione del progresso e a come la diffusione di sistemi simili contribuirebbe ulteriormente a tale accelerazione.

Qualche collegamento: qui un articolo al proposito, su ICT Results, e un video del robo-scienziato in azione, e qui un articolo di IEEE Spectrum; qui il sito del progetto (IQ Project, finanziato dalla U.E.); questo invece e' l'abstract dello studio del 2004 che illustra i concetti messi in pratica nel prototipo ora realizzato: Functional genomic hypothesis generation and experimentation by a robot scientist

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