11 marzo 2017

Stephen Hawking: il governo mondiale contro i rischi dell'Intelligenza Artificiale

Stephen Hawking non e' contrario allo sviluppo dell'Intelligenza Artificiale, ma non ne ignora gli enormi, futuri, rischi. Ad un recente evento ha dichiarato di ritenere che potrebbe essere necessario implementare "una qualche forma di governo mondiale" per prevenire gli azzardi posti dal progresso nel settore, dato che "dobbiamo essere piu' rapidi nell'identificare i rischi e agire prima che ci sfuggano di mano."

L'articolo: Stephen Hawking calls for ‘world government’ to stop robot uprising.

Trovo difficile non essere d'accordo, almeno in linea di principio. Se non necessariamente un "governo mondiale", mi sembra ovvio che sara' necessario raggiungere alti livelli di coooperazione fra le nazioni e/o i gruppi coinvolti nella ricerca e sviluppo del settore.

Purtroppo, l'appello di Hawkins arriva in un momento storico che vede un ritorno di istinti nazionalistico-tribali che noi, forse con la mente troppo nel futuro, davamo per moribondi...

1 commento:

Anonimo ha detto...

Be', il concetto di "nazione" non significa certo "guerra" o "tribalismo primitivo", questa è una visione viziata da ideologia, a mio modesto parere. Se si correggesse, piuttosto, il concetto di "globalizzazione" (che personalmente associo ad appiattimento e livellamento) sostituendolo con quello più proficuo di "internazionalismo" (come suggerisce l'etimologia, rapporto inter nationes, tra nazioni), in un'esaltazione delle particolarità anziché una promozione di marmellate indistinte, credo che trarrebbe giovamento anche la cooperazione, su scala mondiale, in merito a i «nostri» temi! :)

GNR