19 dicembre 2016

Un regalo di Natale alla ricerva anti-invecchiamento contro le cellule senescenti

Penso che quest'anno il mio regalo di Natale alla ricerca longevista andra' non alla SENS Foundation, come da tradizione, ma ad un gruppo che ne e' in pratica una propaggine, la startup CellAge (hey, ma questo non vuol dire che voglia scoraggiare i lettori a donare a SENS, anzi!)

Nel mirino di CellAge e' il numero 4 dei 'sette volti dell'invecchiamento' identificati da Aubrey de Grey. Da un articolo del blog al proposito:

4) Cellule dannose [senescenti]: Nel corso del tempo, alcune cellule tendono ad accumularsi nel corpo fino a risultare dannose per il metabolismo. I principali incriminati sono il grasso viscerale, che gradualmente provoca il diabete, le cellule senescenti che si accumulano nelle cartilagini e producono grandi quantità di proteine anche tossiche, e alcune cellule del sistema immunitario, le quali perdono funzionalità e rendono l’organismo più suscettibile alle malattie. Le ricerche in questi ambiti sono scarse anche se le soluzioni non sembrano molto difficili.

Quello della rimozione delle cellule senescenti sembra essere uno dei fronti piu' 'facili' nella guerra contro l'invecchiamento, o quantomeno quello piu' promettente. Recentemente, vari studi scientifici, sia in provetta che in vivo, ne hanno confermato il potenziale, dimostrando come la presenza di cellule senescenti sia collegata a molti disturbi tipici dell'invecchiamento e come la loro rimozione possa drasticamente prolungare la speranza di vita sana (healthspan) nel topo da laboratorio.

Un successo non sarebbe la 'cura' dell'invecchiamento dai noi sperata, ma un passo in avanti dai molti risvolti, dato che le cellule senescenti producono sostanze infiammatorie che influenzano negativamente Alzheimer, Parkinson, distrofia muscolare, artrite e altri disturbi. Come non bastasse, esse interferiscono con il funzionamento del sistema immunitario. Una terapia efficace, quindi, potrebbe allungare il nostro healthspan, la speranza di vita media e, potenzialmente anche quella massima (se non altro per alcuni sottogruppi). E dimostrerebbe la fattibilita' del progetto longevista nel suo insieme, attirando l'attenzione del grande pubblico, ulteriori finanziamenti, etc.

E' per questa serie di motivi che la CellAge non e' l'unico gruppo sulle tracce delle cellule senescenti. Due altri esempi sono la Unity Biotechnology, la quale sta sviluppando medicinali in grado di sopprimerle (e ha ricevuto un finanziamento di 127 milioni di dollari da Jeff Bezos), e la Oisin Biotechnologies, lanciata dalla SENS Foundation, il cui obiettivo e' la loro eliminazione con terapie geniche.

Ma torniano alla CellAge. Il loro obiettivo e' di facilitare la transizione dai risultati in provetta e su animali in laboratorio, all'applicazione clinica di questi risultati agli esseri umani.

Il piano d'attacco della CellAge
Da Lifespan.io, il sito di crowdfunding longevista, sul quale la CellAge sta raccogliendo fondi:
Attualmente gli scienziati non possono identificare in maniera affidabile tutti i tipi di cellule senescenti escludendo, allo stesso tempo, le cellule non senescenti. Riteniamo, tuttavia, di poter sviluppare tale strumento. SeneSENSE sarà concepito come un kit di rilevamento universale per cellule senescenti, uno strumento che sarebbe estremamente utile alla comunità di ricerca specializzata nell'invecchiamento. Dato che la nostra missione principale è di espandere l'interfaccia tra la biologia sintetica e la ricerca anti-invecchiamento, così come incoraggiare la ricerca traslazionale, offriremo il nostro kit gratuitamente, ai ricercatori. Prevediamo che nel prossimo futuro questo test sarà utilizzato anche nel controllo di qualità nel processo produttivo di terapie cellulari, per garantirne la sicurezza.

Come obiettivo secondario, ci concentreremo sul convalidare terapie geniche per l'eradicazione delle cellule senescenti (SeneHEALTH) - inizialmente per i pazienti con sindromi progeroidi, poi per i pazienti sottoposti a radioterapia (durante la quale il numero delle cellule senescenti aumentano) o malattie correlate all'età ed eventualmente per individui sani.
Sul sito di crowdfunding longevista (Lifespan.io), noterete che la CellAge offre molti incentivi ai potenziali donatori. Personalmente, l'ultima volta che ho fatto una donazione alla SENS Foundation, gli ho detto di non spendere i soldi per la maglietta che volevano spedirmi e di usare i soldi risparmiati per il progetto... Ma l'idea di avere il proprio nome 'scritto' in DNA e' carina e ci sono anche altre 'offerte' - e se qualcuna di queste serve a convincere qualche donatore in piu', perche' no?

Ecco la pagina del progetto, con tutti i dettagli: CellAge: Targeting Senescent Cells with Synthetic Biology

Chiudo segnalando che il gionane ricercatore responsabile per l'iniziativa, Mantas Matjusaitis, ha recentemente tenuto un AMA (Ask Me Anything) su r/futurology.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Topi ringiovaniti
http://www.lescienze.it/news/2016/12/16/news/ringiovanire_cellule_topi_invecchiamento-3351632/?rss