12 dicembre 2016

Terapie geniche pro-longevita': altri risultati dalla BioViva



La BioViva ha rilasciato altri risultati dell'esperimento condotto l'anno scorso sulla cavia umana, e CEO dell'azienda, Liz Parrish.

Ecco un riassunto (brutale):
  1. L'immagine in cima e' un imaging a risonanza magnetica di una sezione delle coscie della Parrish e mostra una dimuzione delle infiltrazioni di aree grasse nei muscoli, nei dieci mesi dall'esperimento, nonche' un aumento della massa muscolare e una diminuzione del grasso sottocutaneo.
  2. I valori del glucosio a digiuno sono migliorati, il che suggerisce una maggiore sensitivita' all'insulina.
  3. Il livello di trigliceridi nel sange e' diminuito.
  4. I livelli di proteina C-reattiva sono diminuiti.
  5. Non e' stato osservato alcun effetto collaterale negativo.
E questo e' quanto ha dichiarato la Parrish:

"Questi dati confermano innanzitutto che queste terapie sembrano sicure per gli esseri umani, e questa era la nostra ansieta' principale. Inoltre, rivelano potenziali benefici metabolici conformi a precedenti risultati di ricerca. Queste tendenze potrebbero divenire piu' significative in seguito ad ulteriori conferme, come monitoriamo continuamente i miei biomarkers, ma siamo senza dubbio incoraggiati da quanto abbiamo visto fino ad oggi."

Ricordo, da un mio precedente articolo, quali sono stati i due geni presi di mira:

- il primo regola la lunghezza dei telomeri (telomerase reverse transcriptase - hTERT). Da Wikipedia: "Diversi studi hanno dimostrato che il progressivo accorciamento dei telomeri ad ogni ciclo replicativo sia associato all'invecchiamento cellulare (fase di senescenza)."

- il secondo (FST) regola la produzione di follistatina, un inibitore della miostatina, e mira a contrastare la sarcopenia, un tipico problema della terza (e mezza) eta', di cui mi sono gia' occupato in passato.

Senza dubbio, questi sono ottimi risultati, ma devo far notare che c'e' un problema.

Questo e' un esperimento condotto su di un singolo soggetto, senza possibilita' di avere un gruppo di controllo e senza poter eliminare potenziali fattori di confondimento. In pratica, tutti questi risultati sono tutt'altro che impossibili modificando lo stile di vita e la dieta di un soggetto, soprattutto se all'inizio dell'esperimento non fosse particolarmente in forma e seguisse una pessima dieta. Non dico che questo sia quanto e' avvenuto in questo caso, ma vista la natura pionieristica dell'esperimento, e' un dubbio che non possiamo eliminare e che la comunita' medico-scientifica non ignorera'.

Ricordo anche, pero' (come gia' segnalato) che l'esperimento ha anche 'riparato' venti anni di accorciamento dei telomeri e che questo e' il primo caso di allungamento dei telomeri in un essere umano con terapie geniche.

Quello di cui avremmo bisogno, ora che la BioViva ha rotto il ghiaccio, e' uno studio scientifico condotto con un numero statisticamente signficativo di soggetti (anziani) e con gruppo di controllo. Speriamo che tutto cio' sollevi la curiosita' di qualcuno nella comunita' scientifica...

Qui tutti gli articoli del blog al proposito, inclusa un'intervista esclusiva alla Parrish.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Davvero notevole, speriamo sul serio che abbiano rotto il ghiaccio e venga impressa accelerazione al settore.

Ah, volevo segnalare questa notizia, sarebbe bello leggere un parere o approfondimento sul blog!
https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=10157781193030361&id=145853460360&ref=bookmarks

Spero l'indirizzo qui sopra sia valido (l'ho copiato e incollato usando il telefono).


GNR

Estropico ha detto...

Ti ringrazio per avermelo ricordato... Avevo letto di un finanziamento di 100 milioni di dollari e del coinvolgimento di Craig Venter, ma poi non sono mai riuscito ad occuparmene sul blog... Magari durante le vacanze di fine anno...

Ciao,
Fabio