19 novembre 2016

Sbatti l'ibernazione in prima pagina (2)

Aggiornamento al post di ieri: confermo che la ragazza e' stata criopreservata dal Cryonics Institute e che e' stata la loro 143esima 'paziente'. La 'stabilizzazione' e' stata fatta da Cryonics UK e la preparazione per viaggio verso il Michigan, da un'agenzia di pompe funebri (in passato era la Albin & Sons che collaborava con loro, ma ora noto che la pagina del loro sito dedicata ai servizi crionici e' stata rimossa). CI aveva pubblicato un case report, che pero' e' stato poi rimosso, su richiesta della famiglia per questioni di privacy, per cui non sono disponibili altri dettagli. Sul sito dell'organizzazione troverete i rapporti sugli altri casi di novembre (sei).

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Altri sei casi, solo nel novembre 2016? O.o
Non è una cifra insolitamente alta?

Estropico ha detto...

Molto alta. Per dare un'idea, sul sito di CI ho trovato solo altri due case reports per tutto il resto del 2016! D'altra parte, un'organizzazione crionica non puo' certo pianificare le proprie attivita'... per cui situazioni di questo genere, anche se rare, sono prima o poi inevitabili.

A meno che adottino l'approccio Monty Python... :-)
https://www.youtube.com/watch?v=A6ueEuQzM4o

Ciao,
Fabio