9 settembre 2016

Metformina e malattie cardiovascolari

La metformina e' studiata come possibile terapia per le malattie cardiovascolari. Qualche anno fa i dubbi sul suo utilizzo in pazienti sia diabetici che con disturbi cardiaci furono dispersi da questo studio, ma i 'meccanismi molecolari' dei suoi effetti cardioprotettivi non erano ancora stati scoperti. Si pensava che fossero il risultato della sua azione anti-diabetica, ma in uno studio pubblicato sulla rivista della American Hearth Association, la metformina ha dimostrato di essere anti-infiammatoria.

L'uso di altri agenti anti-infiammatori, quali aspirina e ibuprofene, non ha dato risultati stellari come terapia cardiaca. A quanto pare, pero', la metformina agisce in modo diverso, cioe' inibendo il NF-kB, un complesso proteico che causa infiammazione. Questo e' un ruolo utile in certe circostanze, ma con l'avanzare dell'eta' il NF-kB diviene iperattivo causando uno stato di infiammazione sistemica cronica, quello che in inglese e' stato battezzato inflammaging (inflammation + aging, cioe' infiammazione + invecchiamento).

Il passo successivo sara' di chiarire esattamente come la metformina inibisca il NF-kB e di

Lo studio: Anti-Inflammatory Effects of Metformin Irrespective of Diabetes Status

La sezione del blog dedicata alla metformina.

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