30 settembre 2016

ll transumanesimo e' inevitabile

Da Amazon: (traduco/riassumo liberamente):

'TransHuman: spingere le frontiere della vita e della longevita' umana', di Eve Herold, esamina le tecnologie che si stanno formando all'incrocio fra computer, microelettronica, nanotecnologie, ingegneria, terapie geniche e robotica. Queste tecnologie trasformeranno le nostre vite e ci permetteranno di vivere centinaia d'anni. Ma insieme agli ovvii vantaggi porteranno anche dilemmi etici e problemi pratici, alcuni dei quali e' possibile prevedere e alcuni dei quali ci prenderanno di sorpresa. TransHuman confronta gli scienziati e gli esperti di bioetica che ci spingono verso corpi e menti sempre piu' artificiali con domande di non facile risposta. Come non perdere di vista la nostra umanita'? Chi avra' accesso a questi miracoli tecnologici? Come reagira' la societa' ad aspettative di vita di centinaia d'anni? Saremo in grado di realizzare il sogno di un futuro in cui la tecnologia e' nostra liberatrice, o finiremo schiavi delle tecnologie che ci mantengono vivi?

Ronald Bailey, noto transumanista libertarian (e autore di Liberation Biology) sembra essere un fan di TransHuman, a giudicare da questo suo articolo.

Bailey descrive come Herold cominci raccontando la storia di Victor Saurez, un uomo di 250 anni e con la vitalita' di un trentenne. Victor era, agli inizi, ideologicamente contrario all'uso delle tecnologie che lo hanno poi mantenuto in vita cosi' a lungo, ma in seguito a problemi cardiovascolari accetto' un cuore artificiale, per poter veder crescere i propri nipotini. Anni dopo, per non essere di peso ai figli, accetto' terapie basate su nanoparticelle teleguidate per curare il processo di invecchiamento correggendo gli errori del DNA che si stavano inesorabilmente accumulando, causando deterioramento fisico e mentale. Sospetto che gli scenari di questo genere saranno tutt'altro che inusuali...

Ma che dire del rischio di perdere cio' che ci rende umani? Qui Herold cita lo stesso Bailey: "Nulla e' piu' umano, per gli esseri umani, del volersi liberare dalle nostre catene biologiche". Stiamo per imbarcarci in un "inevitabile viaggio transumanista" alla fine del quale scopriremo chi siamo veramente...

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