18 agosto 2016

Osiris: una nuova organizzazione crionica americana

Esco dal torpore estivo per segnalare (brevemente) la nascita di un'altra organizzazione crionica, Osiris Cryonics (il riferimento, ovviamente, e' al dio egizio della morte e dell'oltretomba).

Dico subito che ho notato non poco scetticismo su NewCryoNet - la crionica non e' esattamente un settore enorme e le persone coinvolte in Osiris non sembrano essere molto conosciute fra coloro che si occupano di crionica da anni. Forse questo e' un buon segno, nel senso che l'idea sta cominciando ad attirare gente nuova. Vedremo. Nel frattempo il gruppo sara' il primo sulla costa est degli Stati Uniti, piu' precisamente a Miami. La scelta della Florida non e' casuale, dato che e' la destinazione di numerosissimi pensionati benestanti. E i prezzi della Osiris sembrano mirati proprio ad un pubblico di quel tipo, dato che sono persino piu' alti di quelli della Alcor (whole body, niente neuro).

La sede della Osiris (vedi foto), aprira' in ottobre.

Qui un comunicato stampa: TransMedia Group to Publicize First Cryonics Facility on East Coast Where 'Residents' Stay Perfectly Preserved In Miami Awaiting Return To Life Decades Later

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Una curiosità: leggevo delle dichiarazioni di Woody Allen dalle quali si desumeva che l'artista americano ha molta paura del trapasso («Non voglio raggiungere l'immortalità con le mie opere; voglio raggiungerla non morendo», ma il pensiero alleniano si ricava in generale da molte sue citazioni, a ben vedere).
Dunque mi domando, prendendo spunto da Woody, se ci siano delle celebrità più o meno facoltose che nel corso degli anni abbiano lasciato intendere, direttamente o indirettamente, di volersi avvalere della cronica quale metodo per... ingannare la morte.

GNR

Estropico ha detto...

Nessuno di veramente famoso, che mi ricordi. E le dichiarazioni apparentemente immortaliste, quale quella da te citata, di Woody Allen, sono raramente seguite dalla firma su un contratto di Alcor o CI, mi pare...

Immagino tu parli di celebrita' perche' potrebbero attirare piu' gente alla crionica, giusto? Sembrerebbe logico, ma c'e' uno studio che invece indica altri fattori come molto piu' importanti:

i partecipanti al sondaggio hanno indicato che la rianimazione di un essere umano crionicamente congelato sarebbe il fattore più persuasivo di quelli considerati. Il prossimo fattore più convincente è quello dei costi. Anche se molti hanno suggerito che gli iscritti [alle organizzazioni crioniche] probabilmente aumenterebbero se più celebrità dovessero iscriversi, i nostri risultati dimostrano che questa dichiarazione è stata quella con la quale c'e' stato più forte disaccordo.

http://www.jetpress.org/volume3/badger.htm

E' solo un sondaggio fatto online nel '98, ma non mi sembra ci siano altri dati...

Ciao,
Fabio

Anonimo ha detto...

Indubbiamente credo il fattore principe sia quello dei costi da sostenere per potersi permettere il processo (al di là della rianimazione con successo di un paziente, ma è un problema di ordine diverso, direi).

Non so se si possa parlare di un fenomeno simile a quello dei telefoni cellulari... inizialmente appannaggio dei più ricchi, poi divenuti disponibili per le grandissime masse; ci sono indicazioni in questo senso? Di calo sensibile dei costi?

Sulle celebrità: non tanto per la pubblicità di per sé intorno alla crionica, quanto perché magari vedere qualcuno di facoltoso utilizzarla scatenerebbe, almeno in me, il seguente ragionamento: se ora che è qualcosa da ricchi la usa lui, in futuro, se sarà più economica, la userò io!

GNR