13 giugno 2016

Il Lussemburgo come superpotenza spaziale


Leggo su Parabolic Arc che il Lussemburgo investira' 200 milioni di euro per lo sfruttamento delle risorse minerarie dello spazio.

Gli investimenti finanzieranno missioni della Deep Space Industries e della Planetary Resources nel corso dei prossimi tre anni, oltre a progetti di ricerca e sviluppo per le tecnologie necessarie all'identificazione ed estrazione di minerali e acqua.

Sulla stampa italiana:

Internazionale: Il Lussemburgo alla conquista delle risorse dello spazio: "A febbraio è stato annunciato il progetto di una base europea, in Lussemburgo, per lo sfruttamento minerario degli asteroidi e nel comitato consultivo sono già entrati Jean-Jacques Dordain, ex direttore dell’Agenzia spaziale europea (Esa), e Simon Pete Woden, ex direttore del centro di ricerca Ames della Nasa. Dal 16 al 18 giugno, inoltre, Schneider parlerà del suo progetto al forum economico di San Pietroburgo, per cercare di coinvolgere anche la Russia. Gli Stati Uniti sarebbero certamente favorevoli a una riforma del diritto internazionale dello spazio. Il congresso si è infatti già occupato della questione e, dal 2015, una legge sullo spazio autorizza qualsiasi cittadino americano a prendere possesso di una risorsa estratta da un asteroide. Il Lussemburgo, però, è concentrato sulla sua legislazione in materia, e Schneider prevede di depositare un testo di legge entro il prossimo autunno. Il Granducato vuole diventare il primo paese europeo a sviluppare una legislazione e un sistema di infrastrutture adeguate per il commercio di una risorsa attualmente considerata di pubblico dominio."

Punto Informatico: Lussemburgo, terra di minatori spaziali. Il Granducato si candida ad assumere il ruolo di guida nella nuova era della corsa all'oro spaziale. Il piano concreto anticipato nei mesi scorsi si sta mettendo in moto

Nessun commento: