24 giugno 2016

Capire le dodici tendenze tecnologiche che daranno forma al nostro futuro - The Inevitable, di Kevin Kelly

Segnalo che e' appena uscito l'ultimo sforzo di Kevin Kelly, The Inevitable.

Oltre ad essere stato direttore di Wired, Kelly e' l'autore di Out of Control, un libro che ai tempi (1994) mi ha profondamente affascinato - forse anche perche' l'ho comprato a New York per poi leggerlo durante un viaggio coast to coast di tre mesi, un viaggio culminato a San Francisco, davanti ad un acquario (un sistema ecologico chiuso ed auto-regolato) descritto nel libro stesso - bei tempi! Chi volesse, fra l'altro, ne trovera' l'introduzione e il primo capitolo sul vecchio sito.

Kelly e' anche l'autore della miglior descrizione del concetto di estropia nel quale mi sia mai imbattuto, qui in traduzione italiana.

Ma veniamo a The Inevitable.

Dal sito dell'editore:

Molto di quanto accadra' nei prossimi trent'anni e' inevitabile, spinto da tendenze tecnologiche gia' in moto.

In questo affascinante saggio, Kevin Kelly presenta un'ottimistica mappa verso il futuro, illustrando come i cambiamenti in arrivo cambieranno le nostre vite, dalla realta' virtuale, all'economia on-demand, all'intelligenza artificiale in ogni prodotto da noi fabbricato. Tali cambiamenti possono essere descritti come il risultato di una manciata di tendenze a lungo termine e in fase di accelerazione. Kelly descrive tali tendenze e dimostra come esse si sovrappongono e come siano dipendenti l'una dall'altra. Comprendendole e accettandole, potremo cavalcare l'onda di innovazione in arrivo, e di organizzare il nostro rapporto quotidiano con la tecnologia in modo di trarne i massimi benefici.

Una lettura indispensabile per chi cerchi una guida al futuro della propria professione, settore, o vita personale - cosa inventare, che lavoro scegliere, dove investire fondi, come meglio raggiungere potenziali clienti e come cominciare a prepararsi man mano che il futuro emerge.

Non ho ancora letto The Inevitable, ma l'estratto disponibile su Amazon (vedi sotto) chiarisce, fin dall'introduzione, un punto che a molti non potrebbe piacere, l'uso del termine "inevitabile". Kelly ammette che sia una parola forte, ma precisa, con qualche esempio, in che modo la impiega: esistono forze, nella natura stessa di qualsiasi tecnologia, che spingono particolari tecnologie in una direzione, piuttosto che in un'altra. Il telefono era "inevitabile", ma l'iPhone no. Internet era "inevitabile", ma avrebbe potuto essere a pagamento invece che non-profit, o nazionale invece che internazionale.

The Inevitable, sul sito dell'editore, Penguin Random House.

The Inevitable, su Amazon.it e su su Google Books entrambi con ampi estratti.

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