27 maggio 2016

Stiamo per assistere ad un cambiamento demografico senza precedenti nella storia umana

Percentuale di bambini e anziani dal 1950 al 2050
Mentre stavamo a preoccuparci, inutilmente, del picco del petrolio, un ben piu' sostanziale problema ci ha presi di sorpresa: quello del picco della gioventu' all'orizzonte...

Entro il 2020 gli adulti sopra i 65 anni di eta' saranno piu' numerosi dei bambini sotto i 5 anni. E la tendenza sembra destinata a continuare, con i due gruppi avviati in direzioni opposte: sempre piu' anziani e sempre meno bambini. Entro il 2050, gli over-65 rappresenteranno il 15,6% della popolazione globale, egli under-5 il 7,2%, secondo le stime del Census Bureau americano.

In pratica, cio' significa che entro il 2050 le speranze di vita media globali arriveranno a 77,1 anni, il che produrra' 2,1 miliardi di ultrasessantenni al mondo, contro i 901 milioni di oggi.

Il tasso di fertilita' globale si e' praticamente dimezzato dal 1950 e, secondo la Bank of America, potremmo essere destinati ad un "potenzialmente catastrofico declino demografico". E non si riferiscono alla "vecchia" Europa, o al Giappone, ma al pianeta intero...

Si prevede che il rapporto lavoratori-pensionati passera' dall'8:1 di oggi, al 4:1 del 2050 e gli analisti della Bank of America ritengono che i governi mondiali non sono pronti a confrontare questo "tsunami demografico".

Una soluzione, suggerisce la Bank of America, e' l'immigrazione, e il giornalista di Business Insider ritiene che uno dei motivi che hanno spinto Angela Merkel ad accogliere tanti rifugiati siriani sia proprio quello di controbilanciare il declino demografico tedesco. Purtroppo, l'immigrazione non e' una soluzione sempre indolore.

Se queste cifre non spingono i governi mondiali a finanziare la ricerca anti-invecchiamento, non so cos'altro potra' dargli la sveglia... Dobbiamo anche sperare che le nostre visioni di un futuro ipertecnologico e di abbondanza economica si realizzino appieno, altrimenti e' tutt'altro che chiaro come finanziare il sistema pensionistico e quello sanitaro...

Ma forse non tutto e' perduto e le idee longeviste stanno cominciando a farsi strada, almeno a giudicare da un commento dal rapporto sull'invecchiamento globale della Bank of America Merrill Lynch, intitolato The Silver Economy — Global Ageing Primer (fate bene attenzione alle ultime due righe!):
Stiamo per raggiungere un picco-gioventu'. Per la prima volta nella storia dell'umanita' il numero delle persone sopra i 65 anni di eta' superera' quello dei bambini sotto i 5 anni. L'invecchiamento e' diventato un fenomeno universale e, entro il 2050, l'80% degli anziani sara' nei mercati emergenti. Speranze di vita di 300 o 400 anni, o persino illimitate, potrebbero essere ottenibili nel corso della nostra vita.
Il rapporto dell'US Census Bureau: An Aging World 2015 (PDF - pubblicato marzo 2016)

Due articoli su Business Insider: 

We're about to see a mind-blowing demographic shift unprecedented in human history
BANK OF AMERICA: We're hitting 'peak youth' and there's a 'demographic tidal wave' coming.

Questo e' un tema su cui torno spesso, vedi: Il mondo invecchia. Che fare? e L'implosione demografica prossima ventura. Mi chiedo che impatto avra' sull'innovazione (tecnologica, economica e sociale) un mondo di anziani...

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