18 maggio 2016

Peter Thiel sostiene Donald Trump?!

Donald Trump e Peter Thiel
Donald Trump. Che dire... Pensavamo di essere un paese da operetta, con i nostri Bossi e Berlusconi, e invece ora scopriamo che eravamo all'avanguardia... Il populismo di destra e' ormai un fenomeno internazionale e, a quanto pare, anche l'America non ne e' immune. Se la prospettiva di una presidenza Trump vi inquieta, continuate a leggere - piu' sotto ci sono delle buone notizie.

Ma prima devo spiegare cosa c'entra Donald Trump con un blog transumanista... e lo faccio partendo da un altro miliardario americano, Peter Thiel.

Thiel e' uno dei fondatori di PayPal e uno dei primi investitori in Facebook. Ne parlo spesso, dato che e' anche un generoso finanziatore di progetti transumanisti quali SENS e MIRI, ed e' frequentemente intervistato su temi longevisti. Per non parlare dei suoi investimenti nella ricerca anti-invecchiamento.

Insomma, uno dei nostri, giusto? Eppure, ha deciso di sostenere la candidatura di Donald Trump alla presidenza USA. Non oso azzardare quale percentuale del movimento transumanista provi forti simpatie per Donald Trump, ma sospetto non sia particolarmente alta... Non e' certo una sorpresa che Thiel sia un Repubblicano: aveva sostenuto Ron Paul, qualche anno fa, ma Paul e' un Repubblicano dichiaratamente libertarian, la stessa ideologia sottoscritta da Thiel. Ma Trump?! Forse fra miliardari si capiscono...

Il livello di supporto di Thiel per Trump e' tutt'altro che chiaro e si basa solo su una fonte, non rivelata, di Tech Crunch. Thiel sara' uno dei delegati della California alla convention Repubblicana di quest'estate e avrebbe dichiarato che in quel contesto votera' per Trump.

A questo punto dobbiamo chiederci due cose: che impatto avrebbe una presidenza Trump su transumanesimo e dintorni? Quanto sarebbe utile un transumanista con accesso al presidente USA?

Non oso rispondere alla prima domanda, anche perche' cosa fara' da presidente, casomai ci arrivasse, non e' chiaro. La dice lunga il fatto che la sua pagina di Wikipedia ha esattamente tre righe sulla sua piattaforma politica... Per quanto riguarda la seconda domanda, non posso che rispondere positivamente, senza pero' dimenticare che non c'e' peggior sordo di chi non vuol sentire. Non posso non chiedermi quanto possa essere ricettivo Donald Trump ai memi transumanisti coi quali Thiel potrebbe tentare di infettarlo.

E ora le buone notizie (a meno che siate fan di Trump):

1) l'altro giorno ho sentito un'intervista al campaign manager di Mitt Romney alle presidenziali del 2012. Romney aveva un approval rating del 50% e ha perso contro Obama. Trump, al momento, e' intorno al 28%...

2) la maggior parte dei sondaggi assegna la vittoria a Clinton in uno scontro Clinton/Trump

3) questo potra' sorprendere, ma l'ho sentito ripetere ormai molte volte e da vari commentatori sui media anglosassoni: un Trump presidente sarebbe molto diverso dal Trump di oggi. Una volta ottenuta la candidatura, le sparate populiste lasceranno il posto a politiche tese a non spaventare l'elettorato indeciso e/o di centro. Vedremo...

Tech Crunch: Peter Thiel to back Trump as GOP presidential candidate

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