25 aprile 2016

Droni, autovetture autonome e natura umana


Oggi mi lascio andare al tecno-pessimismo - tranquilli, e' solo una fase passeggera... ;-)

Certamente avrete sentito del drone che, a Londra, ha colpito un aereo in atterraggio. Per fortuna non ha fatto danni seri, ma nessuno sa cosa sarebbe successo se fosse finito in uno dei jet. Temo che questo sia solo l'inizio, grazie alle mille sfumature della natura umana... Ci sara' sempre qualcuno che, per ignoranza, per idiozia, o perche' motivato dall'odio o a causa di un qualche disturbo antisociale di personalità, fara' cose del genere. O per motivi di lucro criminale. Quando pensate che sentiremo del primo omicidio nel quale un drone e' l'arma del delitto? O del primo attentato compiuto con  una piccola carica esplosiva attaccata a un drone? Oppure, passando alle autovetture autonome, a quando la prima di queste, imbottita di esplosivo e mandata a portare morte e distruzione a chilometri di distanza?

Tutto cio' e' possibile, in principio, e quindi, temo, piu' che probabile...

Piu' prosaicamente: immagina di essere l'ultimo a guidare un'autovettura "manuale" della tua citta'. Tutte le macchine intorno a te sarebbero programmate per evitare le collisioni e, ma solo secondariamente a questo, a rispettare il codice della strada. In pratica, potresti semplicemente ignorarle, senza mai dar loro la precedenza, fregandotene di semafori rossi, etc, nella certezza che tutti si fermeranno davanti per te!

Mi vedo costretto ad andare contro i miei istinti e a sperare che regolamentazioni ferree, in qualche modo, prevengano scenari del genere. O che menti piu' brillanti della mia inventino soluzioni tecniche - altrimenti, come il tipo della foto in cima, potremmo ritrovarci tutti armati di drone defender...

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