7 marzo 2016

Pentagono: i killer robot a stelle e strisce sono una possibilita'


Al momento, il Department of Defense (DoD) USA, richiede che la decisione finale circa l'uso di forza letale da parte di un sistema militare robotico sia presa da un essere umano, ma non e' detto che sara' sempre così...

A quanto pare, il Pentagono sta discutendo questa possibilita' come parte di un programma teso ad ottenere la superiorita' tecnologica delle proprie truppe sul campo di battaglia, una superiorita' che prevede la simbiosi di ogni parte delle forze armate USA con sistemi automatizzati e robot. "Il libro [su come ottenere cio'] non e' ancora stato scritto", ha dichiarato un responsabile del dipartimento, sottolineando che molti interrogativi ancora non hanno risposta.

Un ufficiale dei Marines, sezione "sistemi autonomi", sta preparando un rapporto che sara' utilizzato come guida agli investimenti militari in sistemi robotici e ha ammesso che tratta di "questioni difficili. [I "robot killer"] non devono necessariamente diventare realta', ma dobbiamo mettere l'opzione sul tavolo, perche' noi siamo quelli che prendono in considerazione gli scenari peggiori."

Il rapporto uscira' a maggio e il concetto chiave e' che, entro il 2035, una joint force dovra' essere in grado di utilizzare gruppi di robot e sistemi autonomi in varie combinazioni per espandere le opzioni a disposizione dei comandanti sul campo. Opzioni che includono sistemi semi-autonomi, ma non, almeno al momento, sistemi completamente autonomi.

Francamente, la corsa agli armamenti (autonomi) mi sembra ormai inarrestabile, visti gli investimenti russi e cinesi nel settore: Russia and China are building highly autonomous killer robots; Meet Russia's New Killer Robot.

Da un articolo al proposito che ho trovato (in italiano):

"Il miglior deterrente nei confronti di Russia e Cina sono nuovi sistemi d'arma automatizzati e altre meraviglie dell'hi-tech militare [...] Nel gergo del Pentagono l'approccio hi-tech - che dovrebbe rendere felice il complesso militare-industriale - è noto come "Third offset strategy", ricordando i due precedenti "offset" che avevano fermato l'avanzata russa nel corso della Guerra Fredda: le armi nucleari tattiche e le armi convenzionali a guida laser."

Beh, se non altro, in entrambi questi due precedenti l'approccio ha funzionato...

L'articolo del Washington Post, The exotic new weapons the Pentagon wants to deter Russia and China, fa notare come l'amministrazione Obama, spesso criticata per la lentezza nel reagire alle minacce russo-cinesi, sembra esser giunta alla conclusione che la miglior strategia sia di utilizzare il principale vantaggio USA, cioe' le proprie capacita' tecnologiche.

Nessun commento: