30 marzo 2016

La Legge di Moore al giro di boa dei 50 anni di eta'



Da Moore’s Law at 50: The performance and prospects of the exponential economy (Pdf).

Nel corso degli ultimi 50 anni, la Legge di Moore ha trasformato un chip da 100 dollari, contenente qualche dozzina di transistori, in un chip da 10 dollari, contenente qualche miliardo di transistori.

Le tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC), spinte dalla Legge di Moore, sono state responsabili per la maggior parte degli incrementi di produttivita' negli ultimi 40 anni e promettono di trasformare settori quali sanita' ed educazione, settori che hanno disperatamente bisogno di creative disruption ("distruzione creativa").

Oggi, molti pensano che la Legge di Moore stia rallentando. Altri sostengono che le TIC sono diventate pericolosamente potenti. La miniaturizzazione diventa sempre piu' difficile, man mano che ci avviciniamo al livello dei singoli atomi, ma anche se essa dovesse rallentare (secondo il metro di misura classico, cioe' la quantita' di transistori), varie innovazioni (dai materiali ai processori paralleli), potranno probabilmente sostenerne il corso. In ogni caso, almeno per i prossimi cinque anni (il documento e' stato pubblicato alla fine del 2015), l'autore, Bret Swanson, non prevede un rallentamento. Nei decenni successivi, prevede un nuovo paradigma basato sul confluire di vari dispositivi e innovazioni (cellulari, app, cloud, networks, etc) che portera' ad ulteriori progressi (anche in caso di rallentamento della Legge di Moore).

La maggior parte dell'evidenza suggerisce che le TIC hanno avuto un profondo impatto sia dal punto di vista tecnologico che economico, e che hanno aperto la porta ad un'ondata di globalizzazione che ha sollevato dalla poverta' due miliardi di individui. Nel corso della vita della Legge di Moore, la poverta' globale e' scesa dal 60% del 1965, al 9,6% del 2015. A questo punto l'autore del documento si fa prendere un po' la mano dal patriottismo, affermando che la Legge di Moore e' stata sia un motore che un esempio di quell'esperimento che e' l'America (the American experiment).

Il documento esamina: i successi tecnologici e l'impatto economico della Legge di Moore; le decisioni politiche che hanno incoraggiato l'innovazione tecnologica; come le TIC hanno incoraggiato la diffusione della liberta' nel mondo; il potenziale futuro (tecnologico ed economico) delle TIC.

Chiudo con un chiarimento "politico": l'American Enterprise Institute e' un think-thank americano orientato verso il centro-destra (conservative) e il loro paraocchi ideologico/patriottismo ha senza dubbio influenzato questo rapporto, almeno parzialmente, ma mi sembra comunque un documento interessante.

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