6 novembre 2015

Il Partito Futurista (USA) sceglie un Democratico

Il logo del US Futurist Party
Contrariamente a quanto si potrebbe pensare leggendo questo blog (qui e qui) non c'e' solo Zoltan Istvan in corsa per le elezioni presidenziali USA dell'anno prossimo...

Il gia' segnalato Futurist Party americano ha appena deciso di adottare una strategia diversa, cioe' di non mettere in pista un proprio candidato, ma di sostenere il candidato di un partito gia' esistente e con... qualche probabilita' in piu' di arrivare alla Casa Bianca di quante ne abbia Istvan. La loro scelta e' Bernie Sanders, del partito democratico. Qui l'annuncio sul subreddit del partito (quasi 6000 iscritti) e qui il sito.

Dall'annuncio: 

Anche se Bernie Sanders non soddisfa ogni nostro desiderio, ci sembra l'opzione migliore per il 2016. Molte delle sue proposte sono in linea con le nostre: riforma dell'educazione, porre fine alla "guerra alla droga", eguaglianza economica, sanita' e sostegno per scienza e tecnologie.

Quello che manca, aggiungo io, sono le proposte apertamente transumaniste... (o futuriste!)

In pratica, un transumanista alle urne (USA, in questo caso) puo' scegliere fra un candidato apertamente transumanista che non ha la minima speranza di essere eletto (o anche solo di arrivare a mettere il proprio nome su una scheda elettorale) e un candidato con buone prospettive di essere eletto, che pero' di transumanista non ha un granche'... Leggo infatti, sulla pagina di Wikipedia dedicata alla sua campagna elettorale, che la raccolta di fondi, cominciata l'estate scorsa, ha avuto persino piu' successo di quella di Obama nel 2008 e che il New York Times lo ha descritto come a "testa a testa con Hillary Clinton" per le primarie Democratiche.

Un altro problema: la scelta di Sanders, che descrive se stesso come un socialdemocratico, non puo' non lasciare insoddisfatti i transumanisti che socialdemocratici non sono.

Piu' ci penso e piu' ne sono convinto: sebbene non manchino gli esempi di nuovi partiti rapidamente emersi dal nulla, sia in Italia che nel mondo, essi hanno alle spalle motivazioni piu' sentite, piu' diffuse, piu' profonde, di quanto lo siano ad oggi le tematiche transumaniste. E' per questo che iniziative come quelle di Istvan e di altri partiti transumanisti mi sembrano premature. 

Certo, l'approccio del Futurist Party lascia a desiderare, ma forse puo' essere un punto di partenza. Come sono sicuro di aver gia' detto: sei un transumanista di sinistra? Porta idee transumaniste nella sinistra, cioe' iscriviti ad un partito di sinistra e cerca di fargli adottare proposte longeviste, pro-innovazione tecnologica, potenziamente umano, etc. Sei un transumanista di destra? Idem con patate... Non che sarebbe un processo rapido, ma fra qualche anno potremmo assistere all'emergere di candidati non dico apertamente transumanisti, ma che se non altro sosterranno almeno qualcuna delle nostre proposte.

Nessun commento: