12 ottobre 2015

Il futuro dell'Universo, secondo Ray Kurzweil



Ray Kurzweil illustra una radicale visione transumanista di un possibile futuro, in un breve video (tre minuti e mezzo).

Attenzione, se non siete lettori abituali potrebbe causare capogiro futurologico...

Traduco/riassumo:

Quando ho cominciato ad usare un computer, ne esistevano solo una dozzina in tutta New York. Oggi ne abbiamo tutti uno in tasca (mostra il telefonino alla telecamera), ma la computazione e' molto piu' dei nostri vari gadget. Questa pietra, per esempio (prende un sasso da terra), sembra che non faccia un gran che', ma contiene miliardi di atomi in continuo movimento ad incredibilmente alta velocita'. Tutto cio' e' computazione, anche se non e' utile in quanto non e' organizzata.

Ebbene, noi organizzeremo questo potenziale computazionale e non lo faremo solo con le pietre: instilleremo l'Universo con software enormemente piu' intelligente di quanto lo siamo noi oggi e, grazie al sapere della civilta' uomo-macchina, questa roccia potra' contenere miliardi di volte piu' intelligenza di quanta ne contengano tutti i cervelli umani di oggi.

La materia riorganizzata in tale modo e' conosciuta come "computronio" (computronium). 

Raggiungeremo questo risultato piu' avanti in questo secolo, trasformando in computronio sempre piu' materia. Ad un certo punto, per continuare a far crescere la nostra intelligenza, dovremo espanderci nel resto dell'Universo, trasformandone una porzione in computronio.

Quanto rapidamente potremo farlo? Dipende dal fatto se sara' possibile, o meno superare o aggirare, la velocita' della luce. Un esempio ipotetico e' quello di lanciare robot molecolari verso buchi neri sfruttati come scorciatoie. Se tali strategie dessero frutto, potremmo infondere l'Universo con la nostra intelligenza in modo relativamente rapido, cioe' verso la fine del prossimo secolo.

In ogni caso, questo e' il nostro destino: diffondere l'Intelligenza nell'intero Universo.

I cosmologi dibattono se l'Universo finira' "in fiamme o in ghiaccio", cioe' se finira' nel "fuoco" di un Big Crunch (l'opposto del Big Bang), o nel "ghiaccio" causato dalla lenta estinzione delle stelle. Entrambe queste teorie suppongono che l'Intelligenza non avra' alcun influenza su tutto cio', ma entrambe ignorano la legge dei ritorni acceleranti...

In seguito alla crescita esponenziale della nostra conoscenza e delle nostre capacita', l'Universo sara' intriso di computronio e dell'Intelligenza della civilta' Uomo-Macchina. L'Universo si svegliera' e ne decideremo il destino.

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