30 giugno 2015

Letture. Qualcosa di nuovo: le intelligenze artificiali e noi



Segnalo che e' in arrivo "Qualcosa di nuovo: le intelligenze artificiali e noi", di David Orban.

Dal sito del libro:

Si è tentati dall’allinearci con la posizione “nihil novum sub sole” (non c’è nulla di nuovo sotto il sole). Ma di tanto in tanto ci sono cose veramente nuove intorno a noi, ed è di fondamentale importanza riconoscerle e essere in grado di capirle. La prossima era di intelligenze artificiali è un elemento fondamentalmente nuovo nel nostro mondo.

Ho firmato con l’editore Hoepli per un libro che sarà pubblicato in autunno intorno ai temi della Singolarità Tecnologica e dell’Intelligenza Artificiale. Si prenderanno cura dell’edizione italiana, e hanno generosamente accettato di lasciarmi i diritti internazionali per la sua edizione inglese e in altre lingue, e per il libro di essere scritto e disponibile apertamente a chiunque per leggere, commentare e partecipare come una piattaforma di confronto e conversazione.

Si può iniziare a guardare le bozze del libro mentre si sviluppano nel tempo sul proprio sito web all’indirizzo http://singularitybook.net. (La versione italiana è direttamente disponibile per una lettura immediata. Il titolo provvisorio del libro è “Qualcosa di nuovo – Le intelligenze artificiali e noi: l’era quando “non c’è nulla di nuovo sotto il sole” non è più vero”.

La piattaforma che ho scelto per il libro è anche interessante, Gitbook, in quanto consente una integrazione con Github, e sottolinea la necessità ed una soluzione per un corretto controllo di versione nel processo di scrittura di un libro.

L’attuale argomento del libro è attorno ai temi della tecnologia, IA, e l’evoluzione del singolo e della società:

# Introduzione # Intervista # La tecnologia ha creato l’uomo ## Una partenza di fuoco ## I dinosauri non avevano i telescopi ## Non a somma zero ## L’accesso al testo sacro del tuo DNA ## Civiltà adatte o disadatte ## L’insostenibilità è insostenibile # I metodi della conoscenza
## L’errore fatale degli alchimisti
## La scienza aperta
## L’evoluzione della scienza
# Cambiamento esponenziale
## Esempi esponenziali nel passato
## Il progetto di Ray Kurzweil
# Intelligenza artificiale
## Il turco meccanico dell’ungherese XXX
## Sistemi esperti e intelligenza artificiale ristretta
# Intelligenza artificiale generale
## Il decollo rapido ## Il decollo lento
## L’esplosione di intelligenza
## La superintelligenza è incontrollabile?
# La potenza dell’evoluzione
## Evoluzione biologica
## La spinta genetica alla riproduzione
## L’evoluzione della conoscenza
## La spinta memetica alla conoscenza
## Darvinismo universale
## L’universo evolve?
## Di cosa parlava Fermi con i colleghi nel deserto?
## Dove si trova il grande filtro? (David Brin)
# Coevoluzione uomo-macchina
# Intelligence Augmentation (IA e non solo AI)
# Rendiamoci dispensabili!
# Il futuro della definizione di uomo e umanità
# Transumanesimo necessario?
# La necessità di una scienza e di un’ingegneria della morale
# Verso una spiritualità materialista
# Cosa fare oggi?
## Capire, imparare, insegnare
 ## Sperimentare, sbagliare
## Aprirsi, adattarsi
## Impresa e intelligenza artificiale
## Società e intelligenza artificiale
## Individuo e intelligenza artificiale
# Cosa fare domani?
## Un percorso a occhi aperti
## Le diversità e la toleranza
## Nuove dignità
## Emancipazione
## La libertà evolve, dice Dennett
# Cosa fare dopodomani
## Allungamento radicale della vita
## Quando il sole si spegne
## Adattamento, individuo e percezione del se
## Una garanzia: il percorso non terminerà mai (Goedel)
## Hic sunt leones? La mappa porosa della realtà
# Sei dei nostri?
# Bibliografia essenziale
# Fonti online
# Indice analitico

(Con il supporto di Gitbook, mi sto abituato a usare la semplice e espressiva sintassi markdown per il testo.) Nell’immagine c’è una copertina preliminare del libro. La foto doveva essere una mano robotica che apre una porta, con l’intera figura che rimane invisibile dietro il telaio della porta: rappresenta l’ignoto in arrivo.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Interessantissimo!
Ma è vero che Ray Kurzweil intende pubblicare The singularity is nearER?

Estropico ha detto...

Cosi' pare. Dovrebbe uscire nel 2017, ma al momento non so dirti altro...

Ciao,
Fabio