14 maggio 2015

Quasi pronto per il debutto commerciale il primo processore fotonico economico




IBM ha annunciato di essere in procinto di commercializzare un tipo rivoluzionario di processore fotonico. Questo processore, completamente integrato (cioè contiene al suo interno tutti i componenti necessari al suo funzionamento), è prodotto con la stessa tecnologia dei processori in silicio, quindi sarà miniaturizzato, economico e producibile in massa. La prima versione sarà in grado di far comunicare i processori dei computers direttamente fra di loro, a 100 Gb/s.
Sara destinato a rivoluzionare il Cloud Computing, Data Centers e Supercomputers, rendendoli molto piu reattivi e potenti, oltre che più facili da progettare e più economici da mantenere. Come ci riuscira?
Nei moderni data center, uno dei principali colli di bottiglia non è la potenza dei processori, ma il calore prodotto dai componenti nel comunicare fra di loro, ed il costo di funzionamento dei sistemi di dispersione del calore.
La risposta a questo problema si chiama interconnessione ottica. Similarmente alla fibra ottica che arriva nelle case di qualche fortunato, questi sistema di interconnessione fra diversi processori usa la luce invece che gli impulsi elettrici per trasmettere dati: i vantaggi sono evidenti in termini di banda passante (si possono trasmettere molti più dati), sia, soprattutto, in termini di calore prodotto, che viene praticamente eliminato. Inoltre, avendo un sistema che non produce calore e comunica quasi istantaneamente direttamente a livello di processore, permetterà di progettare centri di calcolo geograficamente dispersi, con componenti distanti anche km fra di loro, infinitamente più flessibili ed efficienti di quelli odierni.
Immagino che non passera molto tempo prima di poter avere questi gingilli dentro i nostri PC...

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