26 marzo 2015

Vegetariano? Occhio alle carie dentali; Omega-3 contro l'osteoporosi; troppe calorie da bambini = rischio steatosi epatica piu' tardi

Le news di NFI - Nutrition Foundation of Italy

Nei vegetariani aumenta la frequenza di carie ed erosioni dentali. Il rischio è minore tra chi usa dentifrici e applicazioni topiche al fluoro. L’assunzione di frutta, ricca di monosaccaridi (fruttosio, glucosio), senza un’adeguata igiene orale immediata e successiva, espone i vegetariani stretti a maggior rischio di carie ed erosione dentale. Una certa protezione viene fornita dall’applicazione locale di fluoro.

Il rischio di fratture da osteoporosi si riduce negli uomini che, dai 65 anni, hanno elevati consumi di acidi grassi polinsaturi omega-3. La maggiore assunzione di omega-3 si associa con un ridotto rischio di fratture da osteoporosi negli uomini che consumano i polinsaturi a partire dai 65 anni. Nelle donne la riduzione non è significativa e si manifesta solo se il consumo è iniziato attorno ai 50 anni.

Un maggior introito calorico nella fascia 3-13 anni è associato a un più alto rischio di steatosi epatica non alcolica attorno ai 18 anni. In uno studio condotto in Gran Bretagna, emerge che non è l’assunzione di specifici macronutrienti, ma quello delle calorie totali, nella fascia d’età 3-13 anni, a determinare il maggior rischio di sviluppare una steatosi epatica non alcolica attorno ai 18 anni.

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