2 marzo 2015

Il ferro accelera l'invecchiamento

Caenorhabditis elegans
L'ho gia' detto e lo ripeto: assumere ferro tramite integratori e' una pessima idea (attenti ai multivitaminici!) e andrebbe fatto solo se e' stata diagnosticata un'anemia. La ragione e' che agenti patogeni e cellule tumorali lo utilizzano per crescere. Ora questo studio su Caenorhabditis elegans, suggerisce anche che acceleri il processo dell'invecchiamento.

Similmente a quanto accade nei mammiferi, vari minerali (calcio, rame, manganese e soprattutto il ferro) si accumulano con l'eta' anche in C. elegans. Un ricercatore ha dichiarato di essere particolarmente interessato al ferro per il suo ormai riconosciuto ruolo in Alzheimer e Parkinson.

Da MediMagazine: ”Abbiamo nutrito i nematodi di un giorno, con una dieta sovraccarica di ferro e dopo soli un paio di giorni, i nematodi mostravano almento 15 giorni di età. Il ferro in eccesso ha accelerato il processo di invecchiamento in questi vermi” ha spiegato il ricercatore. Il ferro in eccesso è noto per causare stress ossidativo ed i ricercatori si aspettavano di vedere dei cambiamenti nei nematodi, sulla base di questa tossicità. ”Invece, quello che abbiamo visto, sembrava più come normale invecchiamento”, ha detto Lithgow. ”Il ferro stava causando disfunzioni e l’aggregazione di proteine già coinvolte nel processo di invecchiamento.

L'abstract dello studio: Iron promotes protein insolubility and aging in C. elegans

Su EurekAlert: When heavy metals go off-kilter: Study in C. elegans shows excess iron promotes aging. Maintaining delicate balance of metals may be a key factor in healthy aging

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