15 dicembre 2014

Pregiudizi e potenziamento cognitivo


Vi e' mai capitato di parlare con qualcuno di nootropi o di approcci dietetici al miglioramento delle prestazioni cognitive, etc, e di ricevere una reazione completamente negativa? Nonostante i vostri tentativi di presentare il tutto nel modo piu' razionale possibile? Uno studio psicologico ci dice che non dobbiamo stupirci: i pregiudizi negativi, quando si parla di potenziamento cognitivo, sono la norma.

Traduco liberamente/riassumo dall'abstract:
La ricerca sui bias (o pregiudizi) si e' principalmente concentrata su come prendiamo decisioni economiche, ma le decisioni etiche sono state trascurate. Dato che queste involvono interessi sia individuali che collettivi, la loro analisi puo' offrire importanti risultati. In questo articolo teoretico, prendiamo in considerazione il dibatto sul potenziamento cognitivo e suggeriamo una serie di bias che potrebbero influenzare i nostri giudizi su di esso. I nostri risultati indicano che i bias negativi predominano, il che suggerisce che le tipiche reazioni all'idea di potenziamento cognitivo siano negative. Speriamo che la ricerca futura possa ulteriormente investigare tale ipotesi e sviluppare efficaci tecniche anti-bias allo scopo di rendere il dibattito sul potenziamento cognitivo piu' razionale.
L'intero studio e' disponibile online: Cognitive biases can affect moral intuitions about cognitive enhancement. Lucius Caviola, Adriano Mannino, Julian Savulescu and Nadira Faulmüller

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